Sisma L'Aquila: Gdf, rischio malavita nella ricostruzione c'e'

(AGI) - L'Aquila, 22 giu. - Nella ricostruzione del postterremoto aquilano "il rischio di infiltrazioni malavitosec'e'. Il clan dei Casalesi, ad esempio, ha fiutato l'affaredelle provvidenze pubbliche" ma come dimostrano indagati earresti "il nostro lavoro di contrasto a queste forme diillecito da' i suoi frutti". Lo ha detto stamane a L'Aquila ilComandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, ilGenerale di Brigata Flavio Aniello, parlando in occasione del241esimo Anniversario della Fondazione del Corpo. "La malagestio - ha osservato il Generale riferendosi agli appalti nelcosiddetto 'cratere sismico' - esiste dove ci sono

(AGI) - L'Aquila, 22 giu. - Nella ricostruzione del postterremoto aquilano "il rischio di infiltrazioni malavitosec'e'. Il clan dei Casalesi, ad esempio, ha fiutato l'affaredelle provvidenze pubbliche" ma come dimostrano indagati earresti "il nostro lavoro di contrasto a queste forme diillecito da' i suoi frutti". Lo ha detto stamane a L'Aquila ilComandante regionale Abruzzo della Guardia di Finanza, ilGenerale di Brigata Flavio Aniello, parlando in occasione del241esimo Anniversario della Fondazione del Corpo. "La malagestio - ha osservato il Generale riferendosi agli appalti nelcosiddetto 'cratere sismico' - esiste dove ci sono fondistatali che, ancorche' arrivino centellinati, fanno gola a chinon ha scrupoli nel violare la legge. E a volte - ha aggiuntoil Comandante della Finanza - registriamo anhe ilcoinvolgimento di amministrazioni pubbliche tramite fenomeniconcussivi o corruttivi. Ecco perche' siamo particolarmenteattenti, ovviamente non da oggi, alle problematiche dellaricostruzione post sisma". Il generale Aniello ha quindiaffermato che "la spesa pubblica deve essere gestitacorrettamente, per questo svolgiamo una intensa attivita' dicontrollo su come vengono spesi i soldi pubblici". Neltracciare il bilancio dell'attivita' operativa delle FiammeGialle in Regione nel corso dei primi 5 mesi del 2015, ilComandante della Guardia di finanza ha parlato di un "trendpositivo che conferma il buon lavoro svolto nel corso del2014". Gli obiettivi strategici che persegue il Corpo sono, inparticolare, il contrasto dell'evasione (soprattutto quella dimassa) e della elusione fiscale (soprattutto quellainterpretativa e con carattere di transnazionalita'); la tuteladella fiscalita' dei giochi e del corretto esercizio del giocoamministrato, legale, consapevole e responsabile; il contrastodelle frodi nel settore delle accise a difesa dell'erario, maanche degli utenti finali; il contrasto delle frodi nel settoredella spesa pubblica, in tutte le sue numerose declinazioni(incentivi, previdenza, assistenza, appalti, corruzione), peril recupero di risorse economiche da destinare al rilanciodell'economia; il contrasto della criminalita' economica efinanziaria, per sottrarre la disponibilita' dei beni checostituiscono il profitto, il prezzo o il prodotto di reatiprecedentemente commessi; la tutela dei prodotti destinati alconsumo, troppo spesso alterati o contraffatti nei segnidistintivi; il mantenimento dell'ordine e della sicurezzapubblica, in mare e sulle montagne. "Illeciti - ha affermato ilgenerale Aniello - affrontati con capacita' trasversali propriedel Corpo, unico Organo di polizia giudiziaria con competenzeamministrative specialistiche in campo tributario. Un'azioneessenziale - ha aggiunto nel suo discorso - che consente diarginare la diffusione dell'illegalita' e dell'abusivismo nelsistema economico, a tutela delle imprese e dei professionistiche operano in osservanza delle leggi e le cui prospettive dicrescita sono compromesse da chi svolge attivita' illecite e'in nero'". (AGI)Ett

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