Sanita': a L'Aquila verso i 500 trapianti di rene

(AGI) - L'Aquila, 6 ott. - Poco piu' di una settimana fa haeffettuato il trapianto di rene numero 480 della suaultradecennale attivita', quasi in concomitanza col congressonazionale del trapianto d'organo (svoltosi dal 24 al 26settembre scorsi) che ha consentito all'Aquila di parlare unlinguaggio nazional-europeo, alla presenza di oltre 500specialisti della disciplina, italiani e stranieri, provenientida Paesi come Usa e Gran Bretagna. Il Centro trapianti di renedel 'San Salvatore' dell'Aquila 'vede' ormai a portatadi...bisturi, per la fine dell'anno, l'eccezionale traguardodei 500 trapianti, proprio sulla scia della grande risonanzaavuta dal 39esimo

(AGI) - L'Aquila, 6 ott. - Poco piu' di una settimana fa haeffettuato il trapianto di rene numero 480 della suaultradecennale attivita', quasi in concomitanza col congressonazionale del trapianto d'organo (svoltosi dal 24 al 26settembre scorsi) che ha consentito all'Aquila di parlare unlinguaggio nazional-europeo, alla presenza di oltre 500specialisti della disciplina, italiani e stranieri, provenientida Paesi come Usa e Gran Bretagna. Il Centro trapianti di renedel 'San Salvatore' dell'Aquila 'vede' ormai a portatadi...bisturi, per la fine dell'anno, l'eccezionale traguardodei 500 trapianti, proprio sulla scia della grande risonanzaavuta dal 39esimo congresso nazionale della Sito (societa'italiana trapianti d'organo), per la prima volta svoltosi nelcapoluogo regionale. Una kermesse medico-scientifica che e'figlia dei meriti acquisiti negli anni dal Centro dei trapiantidell'ospedale aquilano, capace di portare nel capoluogoregionale, in occasione dei lavori congressuali, figure diprimissimo piano della disciplina nel panorama internazionalecome Paolo Muiesan, del centro trapianti di Londra (forse ilpiu' prestigioso in Europa) e Giuseppe Orlando, di origineaquilane, uno dei figli di quella terra trafitta dal sisma masempre capace di esportare talenti nel mondo. Grazie al 'padreputativo' che lo dirige da anni, il prof. Antonio Famulari, ilCentro regionale trapianti di rene nei 3 giorni del congressonazionale, oltre a un dibattito scientifico di alto profilo, haconsentito all'Aquila di mettere in scena un grande'laboratorio' di formazione professionale per 80 infermieriprovenienti da tutta Italia: dalla Lombardia al Lazio fino allaSicilia. L'assemblea congressuale, che quest'anno ha fattotappa all'Aquila, ha avuto un notevole riscontro, in termini diadesioni e di apprezzamenti, testimoniato dalla gran folla dipartecipanti che, nel giorno di apertura dei lavori (il 24settembre scorso) non e' riuscita a trovare posto per interoall'interno del Parco della musica di L'Aquila. "L'evento", hadetto il prof. Famulari che lo ha presieduto, "ci ha dato lapossibilita' di far conoscere tutta la bellezza ferita dellanostra citta' e di dare ulteriore lustro al piu' che decennalelavoro del centro trapianti di rene. Entro l'anno contiamo diarrivare a quota 500, un obiettivo di grande valenza checondenserebbe in se' la dedizione, la professionalita' el'impegno non solo del nostro Centro ma di tutti i servizidell'ospedale che, ognuno per la propria competenza, danno ilproprio prezioso contributo a tutte le fasi della nostraattivita'". Il trapianto di rene numero 480 e' stato effettuatopoco piu' di una settimana fa; l'organo, donato da un uomo diSulmona, ha riacceso l'ennesimo bagliore in un'altra vita.(AGI)