Sanita': a Chieti rimosso con robot cancro allo stomaco

(AGI) - Chieti, 22 lug. - E' stato eseguito con successoall'Ospedale di Chieti il primo intervento col robot per cancrodello stomaco. E' il primo del genere in Abruzzo e il primonella fascia adriatica. L'ospedale piu' vicino dove sieffettuano questi interventi e' quello di Forli' mentre nonviene ancora eseguito in nessuno degli ospedali del Sud Italia.L'intervento e' stato eseguito dal professor Paolo Innocenti,direttore del Dipartimento di Chirurgia della Asl LancianoVasto Chieti e della Scuola di Specializzazione in Chirurgiagenerale dell'Universita' "Gabriele d'Annunzio", e dal dottorMassimo Cieri, con la collaborazione dell'anestesista DanielaTella

(AGI) - Chieti, 22 lug. - E' stato eseguito con successoall'Ospedale di Chieti il primo intervento col robot per cancrodello stomaco. E' il primo del genere in Abruzzo e il primonella fascia adriatica. L'ospedale piu' vicino dove sieffettuano questi interventi e' quello di Forli' mentre nonviene ancora eseguito in nessuno degli ospedali del Sud Italia.L'intervento e' stato eseguito dal professor Paolo Innocenti,direttore del Dipartimento di Chirurgia della Asl LancianoVasto Chieti e della Scuola di Specializzazione in Chirurgiagenerale dell'Universita' "Gabriele d'Annunzio", e dal dottorMassimo Cieri, con la collaborazione dell'anestesista DanielaTella e del personale della sala operatoria. Il vantaggio dioperare i tumori dello stomaco col robot risiede nella maggioreradicalita' oncologica, cioe' nella possibilita' di asportareoltre al cancro anche tutti i linfonodi colpiti dal tumore e dieseguire suture dentro l'addome senza aprirlo. A questo siaggiungono i benefici della chirurgia mini-invasiva:l'intervento col robot effettuato attraverso tre piccoleincisioni di un centimetro rende possibile giornate postoperatorie senza dolore e un rientro a casa dopo 4-5 giornicontro gli 8-10 abituali. "Sono veramente soddisfatto - affermail professor Innocenti - e ringrazio il direttore generaledella Asl per aver acquistato il robot 'Da Vinci' che permettea noi chirurghi di essere all'avanguardia in Abruzzo e in tuttoil Centro-Sud nella chirurgia dei tumori. Ho iniziato autilizzare il robot circa un anno fa e di recente hofesteggiato con tutto il personale della sala operatoria iprimi 30 interventi per cancro del colon, tutti realizzati conottimi risultati. Ritengo che il robot - continua il prof.Innocenti - rappresenti il futuro della chirurgia anche perche'i progressi di questa tecnologia sono continui e inarrestabili.Tra breve, per esempio, ci sara' un'integrazione con leimmagine radiologiche per cui potremo operare con l'immaginedella TAC visualizzata all'interno dell'organo che andiamo aoperare. Questo e' il motivo per cui stimolo i miei giovanispecializzandi a interessarsi del robot e delle sueaffascinanti tecnologie". (AGI)