Rifiuti: Cisl Abruzzo, ciclo integrato sia una risorsa

(AGI) - Pescara, 23 set. - "C'e' un acceso dibattito nel Paesesui costi dei servizi e sulla pressione fiscale che neconsegue: in tal senso la gestione del ciclo integrato deirifiuti deve costituire una risorsa a differenza di quantoavviene adesso". E' questa la prima disamina della Cislconfederale regionale, nella persona del segretario generaleMaurizio Spina, e della propria Federazione Trasporti,rappresentata dal segretario regionale Antonio Marchegiano, avalle del confronto avuto in sede regionale sulla redazione delPiano Regionale Gestione Rifiuti. "Accogliamo favorevolmente laproposta dell'assessore Mazzocca per una celere costituzionedell'Agir, l'Autorita' per la gestione

(AGI) - Pescara, 23 set. - "C'e' un acceso dibattito nel Paesesui costi dei servizi e sulla pressione fiscale che neconsegue: in tal senso la gestione del ciclo integrato deirifiuti deve costituire una risorsa a differenza di quantoavviene adesso". E' questa la prima disamina della Cislconfederale regionale, nella persona del segretario generaleMaurizio Spina, e della propria Federazione Trasporti,rappresentata dal segretario regionale Antonio Marchegiano, avalle del confronto avuto in sede regionale sulla redazione delPiano Regionale Gestione Rifiuti. "Accogliamo favorevolmente laproposta dell'assessore Mazzocca per una celere costituzionedell'Agir, l'Autorita' per la gestione integrata dei rifiuti,nonche' per la volonta' di affrontare una simile problematicacon la necessaria determinazione", dice Spina. "Sappiamo quantoil compito sia gravoso ma in questa fase non c'e' spazio per unimmobilismo istituzionale". Per i due responsabili sindacali"l'Abruzzo deve tendere nel medio periodo a realizzare unacondizione di autosufficienza nella gestione dei rifiuti,assumendosi in pieno le responsabilita' che derivano dal farescelte precise ed inequivocabili per il settore, evitando chesia il Governo centrale a scegliere per conto nostro"."L'obiettivo di un ciclo integrato per area gestionale, la cuigiurisdizione territoriale non puo' che essere di area vasta,unitamente alla possibile scelta che tenda ad avere unaimpiantistica atta al recupero del materiale ed alla produzionedi combustibile solido, cosiddetto CSS, ci convince -commentano infine Spina e Marchegiano - se viene affiancato dauna normativa di riferimento che preveda un unico soggetto, chepossa operare per area nell'ambito dell'intero ciclo integrato,attuando anche aggregazioni societarie che, oltre a cerarerealta' pubblico/private, possa generare quelle economievirtuose che sono alla base di un immediato ritorno in terminidi risparmio e di riduzione della pressione fiscale". (AGI)