Ricerca: Negri Sud, nuova scoperta in campo cardiovascolare

(AGI) - Lanciano (Chieti), 27 giu. - Importante scoperta deiricercatori del Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (Chieti)nell'ambito della ricerca farmacologica in campocardiovascolare. Il gruppo di Licia Totani e VirgilioEvangelista della Fondazione Mario Negri Sud, in collaborazionecon il Gill Heart Institute di Lexington (Stati Uniti), hadimostrato che attraverso l'inibizione farmacologica di unnuovo meccanismo molecolare e' possibile controllare ilreclutamento delle cellule infiammatorie nella parete dellearterie e delle vene che hanno subito un danno e quindi sonosoggette allo sviluppo di aterosclerosi o di una vasculite. Lostudio, realizzato in collaborazione con

(AGI) - Lanciano (Chieti), 27 giu. - Importante scoperta deiricercatori del Mario Negri Sud di Santa Maria Imbaro (Chieti)nell'ambito della ricerca farmacologica in campocardiovascolare. Il gruppo di Licia Totani e VirgilioEvangelista della Fondazione Mario Negri Sud, in collaborazionecon il Gill Heart Institute di Lexington (Stati Uniti), hadimostrato che attraverso l'inibizione farmacologica di unnuovo meccanismo molecolare e' possibile controllare ilreclutamento delle cellule infiammatorie nella parete dellearterie e delle vene che hanno subito un danno e quindi sonosoggette allo sviluppo di aterosclerosi o di una vasculite. Lostudio, realizzato in collaborazione con il gruppo di SusanSmyth di Lexington, e' stato pubblicato sulla importanterivista scientifica internazionale "Arteriosclerosis Thrombosisand Vascular Biology" della American Heart Association. "Ilnostro studio - spiega in una nota della Fondazione ladottoressa Licia Totani, autrice del lavoro - dimostra chealcuni enzimi, le fosfodiesterasi e in particolare una classedenominata di tipo-4, rappresentano uno snodo chiave neimeccanismi di controllo delle capacita' adesive dei leucociti.Bloccando farmacologicamente le fosfodiesterasi tipo-4 e'possibile controllare l'infiammazione vascolare e la cosiddetta'risposta vascolare al danno'. Oltre all'identificazione di unnuovo bersaglio farmacologico abbiamo dimostrato che e'possibile controllare l'adesivita' dei leucociti agendodirettamente sui meccanismi molecolari che dall'interno dellacellula ne regolano la funzionalia', aprendo le porte allaidentificazione di nuovi potenziali bersagli per ridurrel'infiammazione vascolare. Grazie all'identificazione di alcunidi questi meccanismi molecolari il nostro lavoro di ricercacontinuera' con l'obiettivo di sviluppare nuove terapiefarmacologiche". (AGI)Ch2/Ett