Referendum: Udc Abruzzo schierato per il no

(AGI) - L'Aquila, 12 ott. - Si e' riunito il Coordinamento regionale dell'Udc Ab...

(AGI) - L'Aquila, 12 ott. - Si e' riunito il Coordinamento regionale dell'Udc Abruzzo che, in linea con la posizione del partito a livello nazionale sul referendum, in vista del voto del prossimo 4 dicembre - si legge in una nota el partito - ha dato indicazioni di sostenere il fronte del no trattandosi di "una riforma pasticciata e confusa, che con il nuovo titolo V accresce a dismisura i poteri dello Stato a discapito delle Regioni e delle autonomie territoriali". "Una riforma costituzionale che non supera il bicameralismo", spiega ancora la nota. "Inoltre, il combinato disposto Italicum-riforma porta di fatto a un sistema presidenziale senza i giusti contrappesi". "L'Udc e' favorevole a riaprire una discussione seria e approfondita sul tema delle riforme costituzionali: riteniamo che questa riforma debba essere riformata". Nel corso del Coordinamento regionale, che si e' svolto alla presenza di tutti i coordinatori provinciali Udc dell'Abruzzo, e' stato deciso, infine, che proprio allo scopo di spiegare all'elettorato le ragioni del 'no' al referendum nei primi giorni del mese di novembre si svolgera' a L'Aquila una prima Assemblea pubblica, alla quale parteciperanno anche esponenti nazionali del partito. L'organizzazione dell'iniziativa e' stata affidata ai responsabili dei Giovani Udc, guidati dal coordinatore regionale Riccardo Cicchetti e dal suo vice Alessandro Romano. (AGI)
Red/Ett