Provincia Chieti: assemblea sindaci, no accorpamento prefettura

(AGI) - Chieti, 23 set. - "Abbiamo deciso di attivare tutte leiniziative utili affinche' venga scongiurata l'ipotesi diaccorpamento della Prefettura di Chieti con quelle di Pescara eUffici periferici dello Stato, Questura e Comando dei Vigilidel Fuoco: anzi chiederemo al Governo, qualora il decreto vengacomunque sottoscritto dal Presidente della Repubblica, diindividuare la sede della Prefettura di Chieti quale 'Sedeprincipale' accorpando ad essa quella di Pescara". E' quantodichiara in una nota il presidente della Provincia di Chieti esindaco di Lanciano, Mario Pupillo, a margine dell'assembleastraordinaria dei sindaci dei comuni della provincia che

(AGI) - Chieti, 23 set. - "Abbiamo deciso di attivare tutte leiniziative utili affinche' venga scongiurata l'ipotesi diaccorpamento della Prefettura di Chieti con quelle di Pescara eUffici periferici dello Stato, Questura e Comando dei Vigilidel Fuoco: anzi chiederemo al Governo, qualora il decreto vengacomunque sottoscritto dal Presidente della Repubblica, diindividuare la sede della Prefettura di Chieti quale 'Sedeprincipale' accorpando ad essa quella di Pescara". E' quantodichiara in una nota il presidente della Provincia di Chieti esindaco di Lanciano, Mario Pupillo, a margine dell'assembleastraordinaria dei sindaci dei comuni della provincia che si e'tenuta ieri pomeriggio a sostegno della mobilitazione promossadalle Istituzioni del territorio contro la chiusura el'accorpamento delle sedi prefettizie, compresi il Comando deiVigili del fuoco e della Questura. "Le Prefetture, le Questuree i Comandi Provinciali dei Vigili del fuoco non sono sempliciagenzie di servizi, non si compensano con strumenti on line eper funzionare devono essere inserite nel territorio. Non siamod'accordo che questa operazione comporti riduzione della spesa- spiega nella nota il presidente Pupillo - Chieti e' ilcapoluogo in cui e' in corso l'attuazione del progetto-pilotagovernativo su cui il Governo ha gia' stanziato 18 milioni dieuro e che prevede il recupero e la rifunzionalizzazione dellecaserme dimesse per l'abbattimento dei costi di locazionipassive degli uffici periferici dello Stato e per larazionalizzazione dei servizi erogati ai cittadini. Alcontrario, se si spostano gli Uffici a Pescara dovrebberoessere reperiti spazi sufficienti e adeguati, operazione chenon sara' a costo zero se consideriamo che nel capoluogoadriatico non risultano beni demaniali disponibili allo scopo".L'assemblea straordinaria dei sindaci del teatino ha eccepitotutti i parametri la cui presenza in capo all'ambitoprovinciale di Chieti, stando al testo della legge attuativa,non dovrebbero comportare il previsto accorpamento: ad esempio,l'"estensione territoriale" considerando i 104 comuni dellaProvincia di Chieti e le "caratteristiche del territorio"notoriamente complesse (80 km di costa, comuni montani a oltre1.200 m.s.l.m., ecc.); la "popolazione residente" per cuiChieti risulta al 53esimo posto dei capoluoghi di Provincia(393.734 abitanti); le "dinamiche socio-economiche" e gli"insediamenti produttivi" alla luce del PIL della Provincia diChieti pari al 60% di quello dell'intera regione. (AGI)Ch2/Ett