Province: presidenti abruzzesi, "dateci servizi acqua e rifiuti"

(AGI) Teramo, 23 feb. - Le Province abruzzesi rompono gliindugi e rilanciano: dateci i servizi di area vasta, acqua erifiuti in primis. Siamo pronti a gestirli con strutture eprofessionalita' collaudate. E' uno dei punti del disegno dilegge regionale per il riordino delle funzioni provinciali,messo a punto dall'Upa con un tavolo tecnico e politico che inqueste settimane, anche sulla base dei dati e delle valutazioniche emergevano dall'Osservatorio regionale sulle Province, halavorato alla costruzione di una proposta concreta epercorribile da presentare alla Regione Abruzzo. Il disegno dilegge e' stato licenziato questo pomeriggio

(AGI) Teramo, 23 feb. - Le Province abruzzesi rompono gliindugi e rilanciano: dateci i servizi di area vasta, acqua erifiuti in primis. Siamo pronti a gestirli con strutture eprofessionalita' collaudate. E' uno dei punti del disegno dilegge regionale per il riordino delle funzioni provinciali,messo a punto dall'Upa con un tavolo tecnico e politico che inqueste settimane, anche sulla base dei dati e delle valutazioniche emergevano dall'Osservatorio regionale sulle Province, halavorato alla costruzione di una proposta concreta epercorribile da presentare alla Regione Abruzzo. Il disegno dilegge e' stato licenziato questo pomeriggio dai quattropresidenti che si sono trovati a Teramo proprio per approvare lultima stesura. "E' nostra intenzione condividerlo con il Cal,tavolo regionale delle autonomie locali, perche' la nostraproposta entra nel merito del riordino delle funzioni regionalie locali nell ottica di un miglioramento delle prestazioni aicittadini", afferma il presidente dell'Upa e della provinciadell'Aquila, Antonio Del Corvo, che aggiunge "cercando disuperare l'attuale fase di stallo e tenendo conto dei processiaggregativi dei Comuni". Il disegno di legge prevede che entrosessanta giorni dalla sua approvazione passino in capo alleProvince le funzioni relative alla gestione di acqua e rifiuti."Rompiamo gli indugi e rilanciamo gli enti provinciali", hannodichiarato i presidenti Renzo Di Sabatino (Teramo), Antonio DiMarco (Pescara), Del Corvo (L'Aquila) e Mario Pupillo (Chieti).Il disegno di legge e' dettagliato ed entra nel merito dellequestioni sul tappeto definendo, fra le altre cose, tempi emodalita' di trasferimento delle funzioni, delle risorse e delpersonale. Quel personale che dal 31 marzo, sulla base dellecompetenze che le leggi regionali attribuiranno alle Province,sara' suddiviso fra quelli che rimangono, quelli che sitrasferiscono in altri enti e quelli che dovranno esseredichiarati in sovrannumero. (AGI)Te1/Vic