Polo Innovazione Automotive Abruzzo, presentati i progetti

(AGI) - Pescara, 8 giu. - Sono 23 i progetti di trasferimentotecnologico e 16 i progetti di ricerca e sviluppo sperimentalepromossi dal Polo Innovazione Automotive d'Abruzzo, nato comeConsorzio nel 2008 per fare ricerca e sviluppo e poi candidatonel 2010 a diventare, per l'appunto, Polo di Innovazione perl'Automotive. Una realta', questa, che riunisce circa 70partner tra aziende e organizzazioni impegnate a vario titolonella filiera dell'industria automobilistica, localizzate inAbruzzo (per lo piu' in Val di Sangro) e oltre i confiniregionali. Tra i nomi del Polo, presieduto da Giuseppe Ranalli,ci sono multinazionali e

(AGI) - Pescara, 8 giu. - Sono 23 i progetti di trasferimentotecnologico e 16 i progetti di ricerca e sviluppo sperimentalepromossi dal Polo Innovazione Automotive d'Abruzzo, nato comeConsorzio nel 2008 per fare ricerca e sviluppo e poi candidatonel 2010 a diventare, per l'appunto, Polo di Innovazione perl'Automotive. Una realta', questa, che riunisce circa 70partner tra aziende e organizzazioni impegnate a vario titolonella filiera dell'industria automobilistica, localizzate inAbruzzo (per lo piu' in Val di Sangro) e oltre i confiniregionali. Tra i nomi del Polo, presieduto da Giuseppe Ranalli,ci sono multinazionali e piccole e medie imprese ma ancheUniversita' e centri di ricerca. Questa mattina in Regione, aPescara, alla presenza del vice presidente e assessore alloSviluppo Economico della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e'stato fatto il punto della situazione sui progetti ma e' stataanche delineata la strada da seguire in futuro ed e' statoannunciato che l'esperienza del Polo sara' portata a Milano, aCasa Abruzzo, in occasione dell'Expo, dove il Polo sara'protagonista di due eventi (a luglio), nel corso dei qualiavra' la possibilita' di raccontare la performante esperienzaabruzzese. Proprio stamane, all'esterno della sede dellaRegione Abruzzo, in viale Bovio, dove si e' svolta laconferenza stampa, e' stato possibile toccare con mano irisultati raggiunti. E' stato infatti mostrato uno dei progettiregionali che ha permesso di dotare un veicolo commercialeleggero del nuovo sistema "Shelter" (box - contenitore),realizzato grazie alla sinergia favorita all'interno del Polotra l'azienda Abalog e l'Universita' degli Studi dell'Aquilacon il supporto di altri partner. Questo sistema si riferiscealla componibilita' di contenitori su Lcv, come ad esempio ilDucato. La combinazione di contenitori, a diverse temperature esganciabili facilmente, consente un trasporto merci didifferenti tipologie contemporaneamente con una evidenteriduzione dei viaggi di consegna e un abbattimento di emissionidi CO2 soprattutto all'interno dei centri urbani. Tra i 23progetti di trasferimento tecnologico - che hanno breve duratae quindi producono risultati concreti e di solito immediati -uno ha coinvolto la Lazzerini, punto di riferimento del mercatonazionale e internazionale per la produzione di sedili - e haavuto come obiettivo l'ottimizzazione e l'alleggerimento deisedili. E' risultato possibile ridurre il peso, proprio come sivoleva, preservando, per di piu', le caratteristiche previstedalle norme. Fiat-Chrysler Automobiles e' stata inveceinteressata al progetto "telaio ribassato per veicolocommerciale leggero" che ha permesso un alleggerimentostrutturale del veicolo garantendo prestazioni ottimali. Lasoluzione sviluppata per il telaio ha consentito un risparmiodi peso a parita' di prestazioni di circa il 35 per centograzie anche al passaggio da acciaio ad alluminio. Honda,invece, e' stata coinvolta in un progetto relativo allaottimizzazione tecnico economica della Unique line, con risultati su piu' fronti: riduzione dei costi produttivi pari a450 mila euro l'anno, aumento della produzione giornaliera del15 per cento e recupero di spazio di 1.500 metri quadri, con lasincronizzazione della produzione. (AGI)Pe1/Ett