Musica: al via 20/ma rassegna organistica della "Barattelli"

(AGI) - L'Aquila, 28 giu. - La Rassegna Organistica, che si svolge sugli strumen...

(AGI) - L'Aquila, 28 giu. - La Rassegna Organistica, che si svolge sugli strumenti storici del comprensorio aquilano, promossa dalla Societa' Aquilana dei Concerti "B. Barattelli" in collaborazione con l'Istituto dell'Organo Storico Italiano, giunge alla ventesima edizione. Purtroppo, come e' evidente, anche il patrimonio organario antico della citta' e' stato notevolmente compromesso dagli eventi sismici del 2009 ma lentamente, insieme alla ristrutturazione e al restauro dei beni artistici, tornano a risuonare anche gli organi, speciali strumenti musicali, capolavori di arte artigianale ed artistica. Quattro gli appuntamenti che la Rassegna ha in programma fra giugno ed agosto in altrettante localita': Onna, Paganica, L'Aquila, Campotosto. E' sembrato doveroso - sottolinea la "Barattelli" - inaugurare questa edizione con un concerto, domani, con inizio alle 21,30, sullo strumento attribuito a Luigi Galasso (inizio 1900) custodito all'interno della Chiesa Parrocchiale di San Pietro Apostolo a Onna, uno dei luoghi maggiormente colpiti dalla catastrofe del 2009, tornata a risplendere a seguito dei lavori di restauro e ristrutturazione terminati il mese di maggio scorso. Si esibiranno due artisti molto noti nel panorama abruzzese e non solo: la violinista Irene Tella e l'organista Ettore Maria Del Romano. In comune i due hanno una attivita' pluriennale con I Solisti Aquilani, oltre ad un importante impegno di insegnamento, una notevole presenza artistica sul territorio e una particolare attenzione al repertorio abruzzese, tanto che il primo brano in programma e' proprio una Sonata di Michele Mascitti, compositore barocco, nato a Villa Santa Maria in provincia di Chieti nel 1664. Si ascolteranno anche musiche degli inglesi Purcell e Dunstable e di celebri italiani come Frescobali e Corelli. L'ingresso e' libero ed e' una speciale occasione per visitare un posto suggestivo e tornare a vivere uno spazio attraverso il suono del suo strumento musicale. (AGI)

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