Muore dopo ricovero, tre medici ospedale Pescara indagati

(AGI) - Pescara, 11 giu.- Tre medici del reparto di Medicinadell'ospedale di Pescara sono indagati per omicidio colposo"perche' per imprudenza, negligenza ed imperizia e, inparticolare, per inescusabile colpa professionale, omettevanoin cooperazione tra loro l'approccio terapeutico che avrebbesalvato la vita ad una donna ricoverata nel reparto ed affidataalle loro cure, cagionandone la morte". La vicenda risale alfebbraio del 2014. Gli indagati sono Giancarlo Di Battista, inqualita' di medico che prese in carico il caso della donna il12 febbraio 2014, con turno 8-14; Antonio La Torre, in qualita'di medico che prese in

(AGI) - Pescara, 11 giu.- Tre medici del reparto di Medicinadell'ospedale di Pescara sono indagati per omicidio colposo"perche' per imprudenza, negligenza ed imperizia e, inparticolare, per inescusabile colpa professionale, omettevanoin cooperazione tra loro l'approccio terapeutico che avrebbesalvato la vita ad una donna ricoverata nel reparto ed affidataalle loro cure, cagionandone la morte". La vicenda risale alfebbraio del 2014. Gli indagati sono Giancarlo Di Battista, inqualita' di medico che prese in carico il caso della donna il12 febbraio 2014, con turno 8-14; Antonio La Torre, in qualita'di medico che prese in carico il caso della paziente l'11febbraio del 2014 ed esamino' i primi due referti; GiancarloTraisci, in qualita' di primario dirigente del reparto inservizio il 12 febbraio 2014, con orario 13.15 -17.25. Nellospecifico, secondo l'accusa i medici avrebbero "omessocolpevolmente di disporre l'approccio diagnostico terapeuticosalvavita, adeguato alla evidente grave ed allarmanteipopotassiemia, risultante con evidenza dai tre esamiemogasanalitico ed ematochimici". Secondo l'accusa,conseguentemente a tali omissioni la donna, che era stataricoverata d'urgenza nel reparto di Medicina con la diagnosi di"crisi respiratorie recidivanti, scarsamente response aterapia" broncopasmo diffuso e "segni di sovraccaricoventricolare sinistro", "veniva colta, la notte tra il 12 e il13 febbraio 2014, in conseguenza della e non adeguatamentecurata ipopotassiemia, da aritmia ventricolare grave, che nedeterminava la morte, la quale sarebbe stata, conrilevantissima probabilita', se non con certezza, evitata dallaappropriata terapia correttiva". (AGI)Inviato da iPadPe2/Pit