Macroregione: da Abruzzo 12 richieste modifica rapporto Jakovcic

(AGI) - Pescara, 25 giu. - La Regione Abruzzo ha formulato 12richieste di modifica al Rapporto sulla strategia per laMacroregione Adriatico-Ionica curato dall'europarlamentare IvanJakovcic. Tra luglio e agosto avverra' l'esame di tutte lerichieste pervenute, e a settembre il rapporto verra'presentato nella sua versione definitiva a Bruxelles. Le richieste di modifica presentate dalla Regioneriguardano: nell'ambito delle reti Ten-T, l'estensione nord -sud del corridoio Scandinavo - Mediterraneo al tratto Ancona -Pescara - Bari e del corridoio Adriatico - Baltico all'interacosta adriatica italiana e, in merito al corridoioMediterraneo, una diramazione per collegare meglio

(AGI) - Pescara, 25 giu. - La Regione Abruzzo ha formulato 12richieste di modifica al Rapporto sulla strategia per laMacroregione Adriatico-Ionica curato dall'europarlamentare IvanJakovcic. Tra luglio e agosto avverra' l'esame di tutte lerichieste pervenute, e a settembre il rapporto verra'presentato nella sua versione definitiva a Bruxelles. Le richieste di modifica presentate dalla Regioneriguardano: nell'ambito delle reti Ten-T, l'estensione nord -sud del corridoio Scandinavo - Mediterraneo al tratto Ancona -Pescara - Bari e del corridoio Adriatico - Baltico all'interacosta adriatica italiana e, in merito al corridoioMediterraneo, una diramazione per collegare meglio la penisolaiberica al centro Italia e ai Balcani per lo sviluppo delleautostrade del mare; il superamento del gap infrastrutturaleferroviario esistente, implementando l'alta velocita' nelversante Adriatico per la connessione con i Balcani; ilmiglioramento della dimensione marittima e portuale relativa alcabotaggio, alle autostrade del mare e alle crociere, tra ledue sponde dell'Adriatico, sia nei percorsi nord - sud sianelle rotte trasversali est - ovest; l'implementazione dipercorsi merci e passeggeri che riducano i tempi dipercorrenza, i costi del trasporto e della logistica e leesternalita', soprattutto le emissioni di CO2; lo sviluppo distandard europei comuni all'area della Macroregione sullasicurezza dei trasporti; il riequilibrio dei flussi marittiminella direzione est - ovest, con conseguente incremento dicompetitivita' dei porti dell'Adriatico e mediterranei rispettoa quelli dell'Europa centro - settentrionale; il miglioramentodei sistemi di attraversamento dei confini, con sviluppo deltrasporto combinato per merci e passeggeri strada-mare qualestrumento finalizzato al raggiungimento di una maggiorecoesione e sociale tra gli stati membri nonche' alla riduzionedella congestione stradale e quindi di emissioni di CO2. "Come Regione stiamo recuperando un ritardo che potevacostarci carissimo - ha commentato il presidente dellacommissione consiliare sulle Politiche europee LucianoMonticelli - perche' l'Abruzzo rischiava di restare fuori dallereti transnazionali di trasporto Ten-T. Con il presidenteD'Alfonso siamo stati a Bruxelles per parlare con ilCommissario europeo per le politiche regionali Corina Cretu,che si e' impegnata ad aiutarci. Data l'importanza dellaquestione, portero' una risoluzione sull'argomento al prossimoConsiglio regionale". (AGI)

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