Lavoro: Cisl, situazione drammatica in Abruzzo e Molise

(AGI) - Lanciano (Chieti), 18 dic. - "L'Abruzzo e il Molisehanno bisogno di un cambiamento radicale: il 2013 e' statoancora un anno negativo, come dimostrano le stime effettuatedallo Svimez il Pil scende in entrambe le regioni. Lasituazione e' drammatica: in Abruzzo dal 2008 gli occupati sonoscesa di quasi 50mila unita', meno 6,2 per cento di occupati in6 anni, mentre in Molise si registra un tasso di disoccupazionecresciuto di 4 punti percentuali nello stesso periodo". Alanciare l'allarme sullo stato dell'occupazione di Abruzzo eMolise e' il segretario Cisl Abruzzo-Molise, Maurizio Spina,che con

(AGI) - Lanciano (Chieti), 18 dic. - "L'Abruzzo e il Molisehanno bisogno di un cambiamento radicale: il 2013 e' statoancora un anno negativo, come dimostrano le stime effettuatedallo Svimez il Pil scende in entrambe le regioni. Lasituazione e' drammatica: in Abruzzo dal 2008 gli occupati sonoscesa di quasi 50mila unita', meno 6,2 per cento di occupati in6 anni, mentre in Molise si registra un tasso di disoccupazionecresciuto di 4 punti percentuali nello stesso periodo". Alanciare l'allarme sullo stato dell'occupazione di Abruzzo eMolise e' il segretario Cisl Abruzzo-Molise, Maurizio Spina,che con questi dati ha aperto i lavori del Consiglio Generaledel sindacato che si e' svolto questa mattina a Lanciano,nell'Hotel Villa Medici. Alla riunione ha partecipato ilsegretario nazionale confederale Giuseppe Farina. "L'Abruzzo eil Molise hanno un'unica strada da percorrere: recuperarerisorse necessarie per lo sviluppo e la crescita, dato che ibilanci regionali sono ingessati e i trasferimenti statalidiminuiscono di anno in anno - ha sottolineato Maurizio Spina -la classe politica deve sviluppare una capacita' di propostaper ridurre gli sprechi e le inefficienze. La Cisl, in questianni e' stata troppo spesso inascoltata, soprattutto quandochiedeva una politica riformatrice. Oggi non e' possibileperdere ulteriori tempo perche' i nostri giovani, i nostridisoccupati, le nostre donne, i nostri anziani e i nostrilavoratori hanno bisogno di certezze. La politica da oggi develavorare per costruire una diversa dimensione territoriale,quella della Macroregione Adriatico-Ionica", ha concluso ilsegretario della Cisl Abruzzo e Molise.(AGI)