Incendio discarica Chieti: Arta rileva presenza inquinanti

(AGI) - Pescara, 30 giu. - Gli esiti delle prime analisicondotte dall'Arta Abruzzo su aria e fumi in relazioneall'incendio divampato tra sabato e domenica scorsi nelladiscarica abusiva di Colle Marconi, a Chieti, anticipatiinformalmente ai sindaci di Chieti e Bucchianico per gliopportuni provvedimenti cautelativi, "sono stati certificatiufficialmente questa mattina ed evidenziano la presenza dialdeidi cancerogene, in prevalenza benzene, ma anche toluene estirene, che sono annoverati tra gli inquinanti classici diquesta tipologia di incendi (si veda, ad esempio, il rogodell'azienda "Terra Verde" a Citta' Sant'Angelo nel 2011 equelli sviluppatisi presso la

(AGI) - Pescara, 30 giu. - Gli esiti delle prime analisicondotte dall'Arta Abruzzo su aria e fumi in relazioneall'incendio divampato tra sabato e domenica scorsi nelladiscarica abusiva di Colle Marconi, a Chieti, anticipatiinformalmente ai sindaci di Chieti e Bucchianico per gliopportuni provvedimenti cautelativi, "sono stati certificatiufficialmente questa mattina ed evidenziano la presenza dialdeidi cancerogene, in prevalenza benzene, ma anche toluene estirene, che sono annoverati tra gli inquinanti classici diquesta tipologia di incendi (si veda, ad esempio, il rogodell'azienda "Terra Verde" a Citta' Sant'Angelo nel 2011 equelli sviluppatisi presso la ditta "Seab" di Chieti Scalo trail 2009 ed il 2012)". E' la stessa Agenzia regionale per latutela dell'ambiente a rendere nota la notizia precisando che"il proprio compito istituzionale e' monitorare lo statodell'ambiente attraverso adeguati prelievi e analisi dicampioni. I dati degli accertamenti effettuati sono fornititempestivamente alle autorita' amministrative per i conseguentiinterventi a salvaguardia della salute e della sicurezzapubblica". "Ulteriori analisi - fa sapere sempre l'agenzia -sono ancora in corso e gli esiti saranno comunicatitempestivamente appena disponibili. Per verificare la presenzadi diossine sara' realizzato lo studio di ricaduta degliinquinanti al suolo, i cui risultati richiederanno qualchegiorno di lavoro per la complessita' dell'indagine. Superatal'emergenza saranno analizzati anche i terreni che, stando aduna prima ispezione visiva, non dovrebbero essere statiinteressati da una contaminazione significativa. Per quantoriguarda invece le acque di dilavamento derivanti dalleattivita' di spegnimento del fuoco, ricorrenti in questo tipodi eventi - afferma infine l'Arta - non sono stati prelevaticampioni in quanto i Vigili del Fuoco non hanno fatto ricorso aidranti per domare le fiamme". (AGI)

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