Imprenditoria giovanile: Cresa, in "risveglio" in 1* trimestre

(AGI) - L'Aquila, 5 giu. - Durante il I trimestre 2015 ilmiglioramento delle aspettative per il futuro sembra favorirela rinascente voglia di fare impresa da parte dei giovani under35. Infatti, secondo i registri delle Camere di commercio,delle 2.704 nuove imprese nate in Abruzzo sono 807 quellegiovanili che quindi rappresentano il 29,8% del totale. E' unvalore leggermente inferiore al 31,0% rilevato in Italia macomunque considerevole tenendo presente che le impresegiovanili regionali costituiscono meno del 10% del totale delleimprese registrate. Inoltre le imprese giovanili cancellatesono state 517 con un saldo positivo pari

(AGI) - L'Aquila, 5 giu. - Durante il I trimestre 2015 ilmiglioramento delle aspettative per il futuro sembra favorirela rinascente voglia di fare impresa da parte dei giovani under35. Infatti, secondo i registri delle Camere di commercio,delle 2.704 nuove imprese nate in Abruzzo sono 807 quellegiovanili che quindi rappresentano il 29,8% del totale. E' unvalore leggermente inferiore al 31,0% rilevato in Italia macomunque considerevole tenendo presente che le impresegiovanili regionali costituiscono meno del 10% del totale delleimprese registrate. Inoltre le imprese giovanili cancellatesono state 517 con un saldo positivo pari a 290. E' quantoemerge dalle elaborazioni che il Cresa (il Centro regionale distudi e ricerche economico sociali istituito dalla Camere dicommercio d'Abruzzo) ha svolto sulla base dei datiInfocamere-Movimprese, il Sistema informativo delle Camere diCommercio. Tra le province la situazione e' diversificata:risalta L'Aquila, dove le imprese giovanili costituiscono il34% delle nuove iscritte, mentre a Chieti superano di poco il27%. Anche considerando il peso dell'imprenditoria under 35 sultotale L'Aquila raggiunge il 10,6% mentre Chieti resta duepunti percentuali indietro. Per entrambi gli indicatori Teramoe Pescara mostrano situazioni intermedie (peso delle impresegiovanili sulle iscritte totali: rispettivamente 29,7% e 29,8%;peso delle imprese giovanili sulle registrate totali:rispettivamente 10,2% e 10,3%). La forma giuridica maggiormentecoinvolta dal risveglio dell'imprenditoria giovanile e' quelladelle imprese individuali. Esse costituiscono quasi il 72%delle nuove iscrizioni giovanili mentre nel tessutoimprenditoriale nella sua globalita' sono poco piu' del 62%."Concordo col presidente di Unioncamere Dardanello quando diceche tali numeri dimostrano che i giovani italiani si stannorimboccando le maniche" afferma il presidente del CresaGiandomenico Di Sante. "Sono dati incoraggianti tanto piu' chenel primo trimestre 2015 sono aumentati i giovani occupati ediminuiti i giovani alla ricerca di occupazione". Il direttoredel Cresa Francesco Prosperococco aggiunge che "il settoreparticolarmente coinvolto da questa ventata diimprenditorialita' giovanile e' principalmente quello deiservizi, sia commerciali che non. Infatti, il peso delle nuoveiscrizioni giovanili su quelle totali supera abbondantemente lamedia regionale nel commercio, nell'alloggio e ristorazione,nei servizi di informazione e comunicazione, nel noleggio eattivita' di supporto alle imprese. Le imprese giovanili sonoaddirittura piu' della meta' delle nuove iscritte nelleattivita' finanziarie e assicurative, nella sanita', nelleattivita' artistiche, sportive e intrattenimento e nelle altreattivita' di servizi". (AGI)Red/Ett