Governo: Landini, rifiuta confronto anche con Parlamento

(AGI) - Pescara, 3 dic. - "Noi abbiamo un'altra idea di come siesce da questa crisi e non stiamo facendo solamente scioperarele persone per essere oppositive al governo. Noi abbiamo delleproposte, vogliamo essere ascoltati, vogliamo poterciconfrontare. Il governo sta rifiutando il confronto non solocol sindacato, ma anche col Parlamento perche' credo sia ilgoverno che sta mettendo piu' fiducie in assoluto nella storiadegli ultimi governi". Con queste parole il segretario generaledella Fiom Cgil Maurizio Landini, oggi a Pescara, ha bocciatol'atteggiamento del governo che e' l'atteggiamento "di chi nonvuole confrontarsi e non

(AGI) - Pescara, 3 dic. - "Noi abbiamo un'altra idea di come siesce da questa crisi e non stiamo facendo solamente scioperarele persone per essere oppositive al governo. Noi abbiamo delleproposte, vogliamo essere ascoltati, vogliamo poterciconfrontare. Il governo sta rifiutando il confronto non solocol sindacato, ma anche col Parlamento perche' credo sia ilgoverno che sta mettendo piu' fiducie in assoluto nella storiadegli ultimi governi". Con queste parole il segretario generaledella Fiom Cgil Maurizio Landini, oggi a Pescara, ha bocciatol'atteggiamento del governo che e' l'atteggiamento "di chi nonvuole confrontarsi e non vuole discutere". "Noi - ha spiegato -abbiamo proposte molto concrete per affrontare tutti i temi. Losciopero generale non solo e' utile e necessario ma si fa asostegno di proposte per indicare un altro modo per uscire daquesta crisi". Landini ha parlato di come combattere laprecarieta', "riportando a poche forme il rapporto di lavoro",della necessita' di "garantire a tutti i diritti minimi, ecioe' i minimi salariali, le quaranta ore di orariosettimanale, la maternita', le malattie, le ferie",dell'opportunita' di ridurre i "280 contratti nazionali dilavoro" e della richiesta di "una nuova legge sugli appaltiperche' il sistema di appalti libero ha determinato uncambiamento dell'impresa, sia nel pubblico che nel privato, esta provocando non solo un abbassamento del salario e deidiritti ma anche il massimo di infiltrazioni mafiose ecamorristiche". (AGI)