Giustizia: Legnini, comunicazione tra temi consiliatura Csm

(AGI) - Pescara, 30 mag. - "Tra gli obiettivi programmatici chela nuova consiliatura del Csm si e' dato vi e' quello diaffrontare con piu' incisivita' il tema del rapporto tra lagiustizia, la comunicazione e i cittadini". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, nel corso della cerimoniadi intitolazione della piazzetta antistante il Palazzo ex Inpsdi Pescara a Valterio Cirillo, architetto e consiglierecomunale della Dc negli anni 90, che si tolse la vita il 13aprile 1993 dopo essere finito marginalmente in un'inchiestagiudiziaria e da cui venne in seguito completamente scagionato.

(AGI) - Pescara, 30 mag. - "Tra gli obiettivi programmatici chela nuova consiliatura del Csm si e' dato vi e' quello diaffrontare con piu' incisivita' il tema del rapporto tra lagiustizia, la comunicazione e i cittadini". Lo ha detto il vicepresidente del Csm Giovanni Legnini, nel corso della cerimoniadi intitolazione della piazzetta antistante il Palazzo ex Inpsdi Pescara a Valterio Cirillo, architetto e consiglierecomunale della Dc negli anni 90, che si tolse la vita il 13aprile 1993 dopo essere finito marginalmente in un'inchiestagiudiziaria e da cui venne in seguito completamente scagionato."Non e' un tema facile - ha aggiunto Legnini - lo sappiamobene. E' difficile contemperare tutti i principi costituzionaliconnessi al doveroso esercizio della giurisdizione,all'obbligatorieta' dell'azione penale, al diritto di cronaca,al diritto dei cittadini ad essere informati e al dirittoall'onore e alla riservatezza delle persone. Non era scontatoche - ha sottolineato - il Csm assumesse una posizione netta,chiara sul tema di una nuova regolazione dell'intercettazionitelefoniche. Nessuna limitazione ai poteri di indagine chespettano alla magistratura, nessuna criminalizzazione dellastampa, ma la necessita' di trovare dentro i meccanismiprocedimentali e processuali e dentro il rapporto che devecaratterizzare, improntata a correttezza ovviamente, gli ufficigiudiziari con la stampa, una disciplina piu' alta, rispettosadi tutti questi principi costituzionali, troppo spessocompressi e quasi sempre a sfavore dei cittadini. Questo e' untema che riguarda la magistratura e anche il prestigio el'autorevolezza della magistratura, perche' la stragrandemaggioranza delle volte, non faccio una difesa d'ufficio, none' responsabilita' dei magistrati se una notizia vieneveicolata male, rappresentata in modo non veritiero e lede, avolte, valori fondamentali della persona". (AGI)Pe2/Ett