Giostra cavallersca Sulmona: al via la 22esima edizione

(AGI) - Sulmona (L'Aquila), 29 lug. - E' di nuovo Giostra a Sulmona. E' entrata ...

(AGI) - Sulmona (L'Aquila), 29 lug. - E' di nuovo Giostra a Sulmona. E' entrata nel vivo la ventiduesima edizione della Giostra Cavalleresca, con i suoi suoni e colori, spettacoli, sontuosi cortei storici e le attesissime sfide all'anello in piazza Garibaldi (che in tempi di Giostra prende il nome di Piazza Maggiore). Tra emozioni e tensioni, ultimi preparativi e prove generali, sono pronti i sette cavalieri che domani sabato 30 luglio e domenica 31 luglio si affronteranno alla conquista del 22esimo Palio realizzato dagli artisti di Pratola Peligna, Nestore Presutti ed Ezio Zavarella. Pronti "alla lizza", come recita, in ogni duello, l'invito pronunciato in campo dal mastrogiurato, a dare inizio al torneamento. Tutto comincera' alle 16.30 nel cuore antico di Sulmona, quando partira' il corteo storico, composto da 500 figuranti, musici e sbandieratori, in costume d'epoca, dal piazzale antistante la cattedrale di San Panfilo, per approdare poi in piazza Garibaldi, dove alle 18 circa partira' il torneo all'anello. Sara' il console dell'Ambasciata di Australia in Italia, Luise Madeleine Smith, ad impersonale, nel corteo storico, nella giornata conclusiva della Giostra, la Regina Giovanna D'Aragona, principessa di Sulmona, nella rievocazione storica della sua visita in citta'. La Regina indossera' un raffinato abito blu, firmato dallo stilista abruzzese Alessandro Pischedda, ispirato alle Madonne fiorentine, con mantello broccato fiorentino, ricamato a mano con fili d'oro, cinta di filigrana e pietre preziose, mentre l' incantevole corona e' realizzata dal designer abruzzese Adelmino Romito. La Regina fara' il suo ingresso nel corteo storico da palazzo dell'Annunziata, salendo a cavallo, nella sfilata sara' affiancata da due ancelle e scortata da armigeri e guardie d'onore, per raggiungere il campo di gara in Piazza Maggiore, dove prendera' posto sul trono allestito sul palco sottostante l'acquedotto medievale, dando inizio alle sfide. Sara' proprio la Regina a consegnare il Palio al vincitore della 22esima Giostra, nella cerimonia che precedera' conviviali e feste nelle piazzette e negli angoli piu' belli e suggestivi della citta' antica organizzate dai Borghi e Sestieri. Ospiti sugli spalti, autorita' civili e militari. Saranno presenti anche i componenti dell'associazione per le rievocazioni storiche molisane "I crociati trinitari", ricambiando la visita della Giostra a Campobasso, per gettare le basi di una sinergia nell'ambito di un importante progetto culturale che fara' compiere un'ulteriore passo avanti verso l'Europa. Nella cerimonia di chiusura sara' consegnato un riconoscimento all'ambasciatore del "Made in Italy" nel mondo, Anthony Peth. Pronti alla competizione i sette cavalieri: Marco Diafaldi, che difendera' i colori del Sestiere di Porta Manaresca dal 2006, a cui ha regalato la vittoria nel 2009, 2011, 2013 e 2015. Correra' per il Borgo Pacentrano il cavaliere Riccardo Raponi di Recanati, mentre per il Borgo San Panfilo scendera' in campo Daniele Scarponi. Per il quinto anno consecutivo sara' Gioele Bartolucci a correre con il Borgo Di SM Tomba, a cui regalo' il Palio numero Venti nel 2014. Ad indossare la casacca a scacchi del Sestiere di Porta Bonomini sara' Alfiero Capiani, il quale conquisto' per Bonomini il Palio nel 2000 e fu il cavaliere che vinse il Primo Palio della Giostra di Sulmona nel 1995 correndo con il Sestiere di Porta Manaresca. Alessandro Scoccione, di Narni, difendera' i colori del Sestiere di Porta Japasseri per la prima volta. Dal 2013 corre per il Sestiere di Porta Filiamabili Matteo Gianelli di Faenza. Al vincitore sara' consegnata, come tradizione vuole, la medaglia d'oro realizzata da Mauro Imperatore, in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico di Sulmona. Al secondo classificato andra' una "Presentosa" d'argento, creata da Alessio Mancinelli. "La Giostra quest'anno apre al mondo con la presenza del console dell'ambasciata australiana e siamo orgogliosi che la Giostra abbia ottenuto il riconoscimento dalla Regione tra le tre manifestazioni storiche piu' importanti d'Abruzzo" afferma Domenico Taglieri, presidente onorario della Giostra. "Vogliamo fare un 'in bocca al lupo' a tutti i sette i cavalieri" dichiara Maurizio Antonini, commissario reggente della Giostra, aggiungendo il ringraziamento per "tutto il popolo della Giostra e per i volontari dei Borghi e Sestieri che lavorano instancabilmente tutto l'anno per la riuscita della manifestazione". (AGI)
Red/Ett