Furti: rubavano auto da smontare, 8 arresti tra Foggia e Lanciano

(AGI) - Lanciano (Chieti), 15 set. - Otto arresti e ventiindagati per associazione per delinquere finalizzata allacommissione di furti di auto, furgoni, camioncini in Abruzzo, ein particolare nel Frentano. Gli arresti sono stati dispostidal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, che haaccolto la richiesta del pm Rosaria Vecchi: custodia cautelarein carcere per Sebastian Grigore Vasile, 18 anni, detto'Sangue' e Eduard Grigore, 24 anni, presunti autori di diversifurti in Abruzzo; Paolo Pelullo, 36 anni e il padre AngeloAntonio Pelullo, 63 anni, entrambi di Foggia, che commissionavoi furti e provvedevano allo

(AGI) - Lanciano (Chieti), 15 set. - Otto arresti e ventiindagati per associazione per delinquere finalizzata allacommissione di furti di auto, furgoni, camioncini in Abruzzo, ein particolare nel Frentano. Gli arresti sono stati dispostidal gip del tribunale di Lanciano, Massimo Canosa, che haaccolto la richiesta del pm Rosaria Vecchi: custodia cautelarein carcere per Sebastian Grigore Vasile, 18 anni, detto'Sangue' e Eduard Grigore, 24 anni, presunti autori di diversifurti in Abruzzo; Paolo Pelullo, 36 anni e il padre AngeloAntonio Pelullo, 63 anni, entrambi di Foggia, che commissionavoi furti e provvedevano allo smontaggio delle auto e allaripunzonatura dei motori. Ai domiciliari Martin Marius Adrian,31 anni, romeno, domiciliato a Lanciano; Mariana Grigore, 42anni, romena, domiciliata a Lanciano, madre di Sebastian;Andrei Petru Vitega, 31 anni, romeno, domiciliato a Lanciano eFernando Bibo', commerciante di Budrio (Bologna).I furtid'auto, circa una trentina accertati dalle indagini condottedai carabinieri di Lanciano dal gennaio scorso e coordinate dalpm Vecchi, erano commissionati dai Pelullo, che gestivano unosfasciacarrozze a Foggia: i due dopo aver indicato le auto darubare, provvedevano allo smontaggio dei mezzi e allaripunzunatura dei motori che poi venivano destinati al mercatonero, non solo italiano. In un caso e' stato accertato anche ilfamigerato "cavallo di ritorno" ai danni di un cittadino diLanciano cui era stata rubata l'auto: per riaverla, padre efiglio, hanno chiesto alla vittima 1.600 euro, "puntualmentepagati", ha sottolineato il pm Vecchi che ha fatto quindiscattare anche l'accusa di estorsione per i due. I romeni, aLanciano, ma anche a L'Aquila, Casoli, Ortona, riuscivano arubare anche 2-3 auto per notte: una volta accertato che imezzi non fossero dotati di antifurti satellitari, provvedevanoa portare le auto rubate, spesso di grande cilindrata, a Foggianel deposito dei Pelullo. I motori venivano truccati con unnuovo numero di matricola e poi rivenduti: uno di questi e'stato rinvenuto dalla polizia di frontiera a Bari poco prima diessere imbarcato per la Grecia. Altri venivano acquistati daFernando Bibo', commerciante di auto di Budrio (Bologna), anchelui finito agli arresti domiciliari. Mariana Grigore, madre diSebastian, che ha a carico circa 17 furti commessi anche quandoera minorenne, custodiva il bottino di altri furti commessi dalfiglio e dai suoi sodali nelle abitazioni e in altri luoghi,come il Circolo Tennis Lanciano: la refurtiva veniva poirivenduta in Romania tramite il fratello di Sebastian. "Leindagini proseguono - ha detto il procuratore di Lanciano,Francesco Menditto - speriamo di poter accertare anche altrifurti che riteniamo essere a carico dei membri di questaassociazione per delinquere, fermata grazie a un'indagine cheha ricevuto l'apprezzamento dei vertici nazionali e regionalidei carabinieri". (AGI)Ch2/Ett