Expo: diritto al cibo, Valagro aderisce alla Carta di Milano

(AGI) - Atessa (Chieti), 11 giu. - Valagro, gruppo leader nellaproduzione e commercializzazione di biostimolanti e specialita'nutrizionali, con sede ad Atessa (Chieti), attraverso la firmaposta dal suo co-fondatore e a.d. Giuseppe Natale, aderisceufficialmente alla Carta di Milano. La Carta, lanciata inoccasione di Expo 2015, impegna i sottoscrittori ad adottareprincipi e approcci volti a promuovere il diritto al cibo comediritto umano fondamentale, nel rispetto al tempo stessodell'ambiente, considerato bene da salvaguardare per le futuregenerazioni. La Carta di Milano fotografa una situazioneparadossale, nella quale due miliardi di persone sonomalnutrite e altre

(AGI) - Atessa (Chieti), 11 giu. - Valagro, gruppo leader nellaproduzione e commercializzazione di biostimolanti e specialita'nutrizionali, con sede ad Atessa (Chieti), attraverso la firmaposta dal suo co-fondatore e a.d. Giuseppe Natale, aderisceufficialmente alla Carta di Milano. La Carta, lanciata inoccasione di Expo 2015, impegna i sottoscrittori ad adottareprincipi e approcci volti a promuovere il diritto al cibo comediritto umano fondamentale, nel rispetto al tempo stessodell'ambiente, considerato bene da salvaguardare per le futuregenerazioni. La Carta di Milano fotografa una situazioneparadossale, nella quale due miliardi di persone sonomalnutrite e altre due sono in sovrappeso. Ancora, 800 milionisoffrono di fame cronica e 1.30 miliardi di tonnellate di cibovengono sprecate ogni anno. Nello specifico, attraverso questafirma, Valagro si impegna ulteriormente a: promuovere leconvenzioni internazionali in materia ambientale e sociale, conriguardo anche all'occupazione femminile; sostenere la ricerca;preservare la biodiversita'; minimizzare lo spreco di risorse,in primis l'acqua; consentire ai consumatori l'accesso a cibisani e sicuri, anche attraverso un'adeguata informazione;promuovere tecniche di imballaggio che riducano la produzionedi rifiuti; sostenere l'informazione ai consumatori suicorretti tempi di consumo dei prodotti alimentari; riconoscereil contributo prezioso del dialogo tra tutti i soggetti chefanno parte della filiera; contribuire allo svilupposostenibile mediante l'innovazione tecnologica e l'adozione dicodici di responsabilita' sociale. (AGI)Red/Ett