Europa: Lolli traccia linee programmatiche Por-Fesr 14/20

(AGI) -L'Aquila, 26 mar. - Attenzione mirata verso le imprese elo sviluppo industriale, decisa azione di impulso verso laricerca e l'innovazione, salvaguardia del territorio con ladefinizione di un piano generale contro il dissestoidrogeologico. Sono questi i principali assi strategici dellaRegione Abruzzo che saranno calati nella nuova programmazionecomunitaria del Por-Fesr 2014-2020. Ne ha parlato stamaneall'Aquila con i componenti del partenariato il vicepresidentedella Giunta, Giovanni Lolli, che ha indicato la strategia chela Regione intende portare avanti nella trattativa con l'Europanella definizione degli obiettivi della nuova programmazione."Insieme ad un confronto politico -

(AGI) -L'Aquila, 26 mar. - Attenzione mirata verso le imprese elo sviluppo industriale, decisa azione di impulso verso laricerca e l'innovazione, salvaguardia del territorio con ladefinizione di un piano generale contro il dissestoidrogeologico. Sono questi i principali assi strategici dellaRegione Abruzzo che saranno calati nella nuova programmazionecomunitaria del Por-Fesr 2014-2020. Ne ha parlato stamaneall'Aquila con i componenti del partenariato il vicepresidentedella Giunta, Giovanni Lolli, che ha indicato la strategia chela Regione intende portare avanti nella trattativa con l'Europanella definizione degli obiettivi della nuova programmazione."Insieme ad un confronto politico - ha detto Lolli - c'e'anche, e in misura rilevante, il confronto che le strutturetecniche regionali stanno avendo con quelle della Commissioneeuropea. Il nostro obiettivo principale e' l'approvazione dellaprogrammazione 2014-2020 tra maggio e giugno prossimi in mododa entrare nel secondo lotto delle regioni italiane che hanno iprogrammi europei gia' approvati". Il confronto, comunque,"rimane una tappa irrinunciabile, anche perche' il partenariatoabruzzese ha ormai raggiunto un livello di maturita' che hagenerato un sistema di imprese e sindacati abituato a lavorareinsieme, senza guardare ad interessi corporativi cherappresentano il male maggiore per chi vuole fareprogrammazione. Le parti - ha aggiunto Lolli - ci hanno fornitodocumenti e proposte che cercheremo di integrare conl'attivita' che stanno portando avanti le strutture tecnicheeuropee e regionali". Nella sostanza, l'idea di Por-Fesr nellatesta della Giunta regionale ha prodotto, tra gli altri, lavalorizzazione con 25 milioni di euro del capitolo sulla lottaal dissesto idrogeologico, quanto mai attuale viste le 230frane che allo stato "popolano" il territorio abruzzese. "Cisono poi - ha spiegato Lolli - altre due importanti azioni: laconcentrazione delle risorse evitando quella dispersione che daanni l'Europa cerca di debellare in tutte le programmazione;essere piu' coerenti con la cosiddetta 'strategiaintelligente', tanto richiesta dall'Europa, che prevede unascolto approfondito attraverso focus con il sistema delleimprese piu' innovative del nostro territorio e grazie a questoabbiamo potuto estendere gli obiettivi propri della aziendeabruzzesi: agroalimentare, chimico farmaceutico, automotive,spazio, tessile abbigliamento e design. In questo senso -conclude Lolli - abbiamo convinto l'Europa che questi cinquesettori o domini produttivi corrispondono alle strategiadell'Abruzzo". (AGI)Aq1/Bru