Discarica Bussi: Ceam, bonifica integrale per risanare ambiente

(AGI) - Pescara, 8 lug. - "L'inquinamento in Val Pescara haprovocato gravi danni all'ambiente e a molte persone econtinuera' a provocarne se non si pone riparo con una bonificaintegrale, che risani l'ambiente". A prendere posizione sono ivescovi di Abruzzo e Molise in una nota firmata dal presidentedella Ceam l'arcivescovo Tommaso Valentinetti. "E' a tutti nota- afferma il prelato - la situazione dell'area industriale diBussi sul Tirino e la contaminazione delle matrici ambientalinei pressi degli impianti e nelle aree limitrofe, tanto daessere definita 'la piu' grande discarica di rifiuti chimici ditutta

(AGI) - Pescara, 8 lug. - "L'inquinamento in Val Pescara haprovocato gravi danni all'ambiente e a molte persone econtinuera' a provocarne se non si pone riparo con una bonificaintegrale, che risani l'ambiente". A prendere posizione sono ivescovi di Abruzzo e Molise in una nota firmata dal presidentedella Ceam l'arcivescovo Tommaso Valentinetti. "E' a tutti nota- afferma il prelato - la situazione dell'area industriale diBussi sul Tirino e la contaminazione delle matrici ambientalinei pressi degli impianti e nelle aree limitrofe, tanto daessere definita 'la piu' grande discarica di rifiuti chimici ditutta Europa'. Come Pastori della Conferenza EpiscopaleAbruzzese-Molisana, per amore alla nostra gente e alle futuregenerazioni, non possiamo restare indifferenti rispetto aiproblemi che riguardano strettamente la parte di terra che cie' stata affidata: 'Davvero il pianeta e' casa che ci e' statadonata, perche' l' abitiamo responsabilmente, custodendone lavisibilita' anche per le prossime generazioni' (Una nuovasobrieta' per abitare la terra, Ufficio Nazionale perl'Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso della ConferenzaEpiscopale Italiana, 2 febbraio 2008). Noi vescovi, con undocumento del mese di luglio del 2008 - ricorda Valentinetti -abbiamo gia' fatto sentire la nostra voce riguardo alla nostraterra sempre piu' minacciata da uno sviluppo che di fatto nontiene conto del "peso" che ha sull'ambiente in cui viviamo.Anche Papa Francesco nella catechesi del 21 maggio scorso hasottolineato la necessita' di custodire il creato: 'Dobbiamocustodire il creato perche' e' un dono che il Signore ci hadato, e' il regalo di Dio a noi; noi siamo custodi del creato.Quando noi sfruttiamo il creato, distruggiamo il segnodell'amore di Dio. Distruggere il creato e' dire a Dio: 'non mipiace...E questo non e' buono: ecco il peccato. Dio perdonasempre, noi uomini perdoniamo alcune volte, ma il creato nonperdona mai e se tu non lo custodisci lui ti distruggera''.Queste parole chiare e profonde - commenta monsignorValentinetti - richiamano la responsabilita' morale di tutti,in particolare chi ha inquinato ed e' tenuto a riparare, eccoperche' facendoci portavoce delle popolazioni che continuamentesi rivolgono a noi, chiediamo che il male fatto, in modoparticolare quello della Val Pescara, venga riparato. Dove e'stata accumulata la ferita dell'inquinamento, ci sia lariparazione con una bonifica integrale. Questa sara' il segnoche e' dovuto come giustizia e apertura di speranza. Il Signore- conclude il presidente della Ceam - risvegli i cuori al sensodi responsabilita' e conceda un futuro alla nostra terraperche' essa possa restare per tutti casa abitabile, spazio divita per le generazioni presenti e future". (AGI)Ett