Crisi: Coldiretti, in Abruzzo 7 mila bambini poveri

(AGI) - Pescara, 14 lug. - Sono 6.689 i bambini abruzzesi conmeno di 5 anni che nel 2013 hanno avuto bisogno di un aiuto perpoter semplicemente bere il latte o mangiare, ben 1.316 in piu'rispetto all'anno precedente (nel 2012 erano stati 5373). E'quanto emerge da una analisi di Coldiretti Abruzzo sulla basedi dati Agea, dalla quale si evidenzia il forte aumento degliindigenti in Italia, soprattutto tra i piu' piccoli. Un datodrammatico che conferma un panorama nazionale non certomigliore, dove nel 2013 i bambini che hanno avuto bisogno diassistenza alimentare sono 428.587,

(AGI) - Pescara, 14 lug. - Sono 6.689 i bambini abruzzesi conmeno di 5 anni che nel 2013 hanno avuto bisogno di un aiuto perpoter semplicemente bere il latte o mangiare, ben 1.316 in piu'rispetto all'anno precedente (nel 2012 erano stati 5373). E'quanto emerge da una analisi di Coldiretti Abruzzo sulla basedi dati Agea, dalla quale si evidenzia il forte aumento degliindigenti in Italia, soprattutto tra i piu' piccoli. Un datodrammatico che conferma un panorama nazionale non certomigliore, dove nel 2013 i bambini che hanno avuto bisogno diassistenza alimentare sono 428.587, con un aumento record del13 per cento rispetto all'anno precedente (e comunque al disotto di quello abruzzese, pari al 24%). A livello nazionale,su base Istat, si evidenzia inoltre che, con il record di 6milioni e 20mila individui nel 2013, in Italia sono piu' cheraddoppiate (+ 150 per cento) le persone in condizioni dipoverta' assoluta rispetto al 2007 quando erano 2,4 milioni. "Idati abruzzesi confermano un fenomeno preoccupante" evidenziaColdiretti Abruzzo "una realta' drammatica che non potevasfuggire al mondo associativo e rurale che, gia' da tempo,stanno cercando di dare un piccolo contributo. Ricordiamo chein proposito e' stato siglato da Coldiretti Pescara conl'Arcidiocesi di Pescara-Penne un'accordo della solidarieta''che consiste nella donazione da parte dei produttori diCampagna Amica dei generi alimentari rimasti invenduti o nonraccolti in campo". In sostanza, l'accordo si articola in trepunti: offerta dei prodotti ortofrutticoli e zootecniciinvenduti a fine mercato da parte delle imprese agricole cheabitualmente operano presso le aree di vendita di Campagnaamica; segnalazioni sulla raccolta di prodotti orticolidestinati all'industria da parte dei produttori agricoli per ilrecupero del prodotto lasciato in campo dalle macchine; offertadell'olio extravergine d'oliva da parte delle imprese agricolesocie di Coldiretti presso frantoi in occasione della molituradelle olive. "L'accordo - spiega il presidente di ColdirettiPescara Chiara Ciavolich - rientra nelle attivita' della taskforce siglata con la Caritas a favore delle persone piu'deboli. E' un piccolo ma concreto aiuto verso chi vive unmomento di difficolta'". Soddisfazione e collaborazione versonuove iniziative e' stata espressa anche da Alberto Bertinelli,direttore di Coldiretti Abruzzo. "Da sempre il mondo agricoloe' stato particolarmente sensibile alle problematiche sociali",dice il direttore regionale che aggiounge: "l'accordo con laCaritas rientra in questa ottica e, seppure siamo ancora aiprimi passi, l'esperienza si sta dimostrando positiva". (AGI)