Criminalita' ambientale: "cartello" chiede delitti in C. p.

(AGI) - L'Aquila, 116 nov. - Subito i delitti ambientali nelCodice penale. Un 'cartello' di 25 associazioni, promosso daLegambiente e Libera, lancia l'appello per approvare il ddlcontro la criminalita' ambientale fermo al Senato da mesi. Maipiu' disastri ambientali impuniti. Terra dei fuochi, Marghera,Taranto, Gela, Eternit, Valle del Sacco, Quirra: l'Italia -dicono le associazioni - non puo' piu' attendere. Conl'inserimento nel Codice penale dei delitti ambientali, inprimis quelli di inquinamento e disastro, sara' possibileaiutare magistratura e forze dell'ordine ad assicurare allagiustizia i colpevoli di gravi reati ecologici e mettere unfreno

(AGI) - L'Aquila, 116 nov. - Subito i delitti ambientali nelCodice penale. Un 'cartello' di 25 associazioni, promosso daLegambiente e Libera, lancia l'appello per approvare il ddlcontro la criminalita' ambientale fermo al Senato da mesi. Maipiu' disastri ambientali impuniti. Terra dei fuochi, Marghera,Taranto, Gela, Eternit, Valle del Sacco, Quirra: l'Italia -dicono le associazioni - non puo' piu' attendere. Conl'inserimento nel Codice penale dei delitti ambientali, inprimis quelli di inquinamento e disastro, sara' possibileaiutare magistratura e forze dell'ordine ad assicurare allagiustizia i colpevoli di gravi reati ecologici e mettere unfreno alle lucrose e - ad ora sostanzialmente impunite -attivita' dell'ecomafia e della criminalita' ambientale. Ilcartello (tra associazioni di cittadini, di studenti, dicategoria e comitati), lancia l'appello al Senato indirizzatoal presidente Pietro Grasso e ai presidenti delle commissionigiustizia e ambiente, Nitto Palma e Marinello, per una rapidaapprovazione del disegno di legge sui reati ambientali nelCodice penale, per mettere finalmente un freno a un'attivita'criminale che con 30 mila reati accertati all'anno oggi fruttaa chi delinque oltre 16 miliardi di euro, a danno dellasicurezza e della salute di tutti i cittadini e dell'economiasana. Oggi, infatti, chi ruba una mela al supermercato puo'essere arrestato in flagranza perche' commette un delitto,quello di furto, mentre chi inquina l'ambiente no, visto chenella peggiore delle ipotesi si rende responsabile di reati dinatura contravvenzionale, risolvibili pagando un'ammenda quandonon vanno, come capita molto spesso, in prescrizione. "Oggi,finalmente - affermano le associazioni - possiamo dare unasvolta a questa situazione: nel febbraio 2014, infatti, laCamera dei deputati ha approvato a larghissima maggioranza undisegno di legge che inserisce 4 delitti ambientali nel nostroCodice penale: inquinamento e disastro ambientale, trasporto eabbandono di materiale radioattivo e impedimento al controllo.Il testo, pero', e' inspiegabilmente fermo da mesi al Senato,per alcuni limiti tecnici che sarebbero facilmente superabilicon poche modifiche. Approvarlo prima possibilerappresenterebbe, invece, una pietra miliare nella lotta allacriminalita' ambientale, garantendo una tutela penaledell'ambiente degna di questo nome e, soprattutto, assicurandostrumenti investigativi fondamentali per le forze dell'ordine ela magistratura. Serve un ultimo sforzo, perche' non c'e' piu'tempo da perdere. In nome di quel popolo inquinato che attendeda troppo tempo giustizia, e' giunto il momento che ciascuno siassuma le proprie responsabilita' davanti al Paese", hannodichiarato i firmatari dell'appello. (AGI)