Comune Pescara: Regolamento Iuc, per Fi illegittimo e incompleto

(AGI) - Pescara, 12 set. - "La delibera approvata in Consiglioche ha come oggetto il Regolamento per l'applicazionedell'Imposta unica comunale e' illegittima e va revocata perpoi procedere all'approvazione di un altro atto, stavoltacorretto. La maggioranza di centrosinistra ha combinato davveroun disastro per cui lanciamo un invito ad una assunzione diresponsabilita'". Questo l'appello partito questa mattina, aPescara, dai consiglieri di centrodestra alla luce di quantoaccaduto nei giorni scorsi in Consiglio. A spiegaretecnicamente come stanno le cose sono stati in particolareMarcello Antonelli, capogruppo di Forza Italia, e VincenzoD'Incecco, vice capogruppo. La

(AGI) - Pescara, 12 set. - "La delibera approvata in Consiglioche ha come oggetto il Regolamento per l'applicazionedell'Imposta unica comunale e' illegittima e va revocata perpoi procedere all'approvazione di un altro atto, stavoltacorretto. La maggioranza di centrosinistra ha combinato davveroun disastro per cui lanciamo un invito ad una assunzione diresponsabilita'". Questo l'appello partito questa mattina, aPescara, dai consiglieri di centrodestra alla luce di quantoaccaduto nei giorni scorsi in Consiglio. A spiegaretecnicamente come stanno le cose sono stati in particolareMarcello Antonelli, capogruppo di Forza Italia, e VincenzoD'Incecco, vice capogruppo. La prima contestazione riguarda "lapubblicazione delle aliquote sul sito del Comune per lecategorie A/1, A/8 e A/9 che non corrispondono a quantodeliberato in Consiglio (l'emendamento votato in aula parlavainvece di All, Al8 e Al9)". Sempre sul sito dell'ente "c'e'stata una errata trascrizione delle scadenze per il pagamentodella Tasi (prima rata da pagare il 16 giugno 2014 invece che16 ottobre, che e' la dicitura corretta)". L'emendamento dellamaggioranza sulle aliquote Imu agevolate al 9 per millecomporta "problemi di natura tecnica e politica" perche'vengono ricompresi gli immobili (seconde case) concessi in usogratuito dal proprietario ai suoi parenti in linea retta diprimo grado che rientrano nelle categorie catastali A/2, A/6 eA/7 mentre vengono escluse le abitazioni A/3, A/4 e A/5."Questo vuol dire che si paghera' di piu' per le abitazioni ditipo economico, popolare e ultrapopolare e meno per leabitazioni di tipo civile, rurale e i villini". Si crea quindiuna "disparita' di trattamento". Forza Italia rileva anche"l'impossibilita' di applicare l'articolo 28 del regolamentoIuc, che riguarda la detassazione delle superfici, perche'manca in delibera l'allegato corretto. L'allegato B (che fariferimento alle attivita' e alla percentuali di detassazione)viene richiamato nella proposta di deliberazione ma poi nelladelibera approvata c'e' un allegato diverso (comunque chiamatoallegato B) che fa riferimento ad altro, cioe' alle aliquoteImu e Tasi. Da qui la richiesta di tornate al voto, trattandosidi "atto incompleto". Una questione, questa relativaall'allegato B, segnalata in aula dalla minoranza allapresidenza del Consiglio che pero' non e' stata affrontataadeguatamente. (AGI)Pe1/Ett