Carceri: detenuto tenta suicidio a Pescara, salvato da agenti

(AGI) - Pescara, 9 dic. - Ha tentato di uccidersi, tramiteimpiccagione, nella sua cella del carcere di Pescara.Protagonista, sabato sera, un detenuto romeno. Per fortunal'insano gesto non e' stato consumato per il tempestivointervento dei poliziotti penitenziari, "ma l'ennesimo eventocritico accaduto in un carcere italiano - commenta DonatoCapece, segretario generale del sindacato autonomo poliziapenitenziaria Sappe - e' sintomatico di quali e quanti disagicaratterizzano la quotidianita' penitenziari". Capece esprimeai poliziotti che hanno salvato la vita al detenuto"apprezzamento e l'auspicio che venga loro concessa unaricompensa ministeriale". Il sindacalista sottolinea che "negliultimi

(AGI) - Pescara, 9 dic. - Ha tentato di uccidersi, tramiteimpiccagione, nella sua cella del carcere di Pescara.Protagonista, sabato sera, un detenuto romeno. Per fortunal'insano gesto non e' stato consumato per il tempestivointervento dei poliziotti penitenziari, "ma l'ennesimo eventocritico accaduto in un carcere italiano - commenta DonatoCapece, segretario generale del sindacato autonomo poliziapenitenziaria Sappe - e' sintomatico di quali e quanti disagicaratterizzano la quotidianita' penitenziari". Capece esprimeai poliziotti che hanno salvato la vita al detenuto"apprezzamento e l'auspicio che venga loro concessa unaricompensa ministeriale". Il sindacalista sottolinea che "negliultimi 20 anni le donne e gli uomini della poliziapenitenziaria hanno sventato, nelle carceri del Paese, piu' di17mila tentati suicidi ed impedito che quasi 125mila atti diautolesionismo potessero avere nefaste conseguenze". Il Sappe,il primo e piu' rappresentativo dei Baschi Azzurri, informa che"alla data del 31 novembre scorso le carceri abruzzesiospitavano complessivamente piu' di 1.800 detenuti, 278 deiquali a Pescara. E dal primo gennaio al 30 giugno 2014, nellecarceri regionali dell'Abruzzo, si sono contati purtroppo ilsuicidio di un detenuto, 10 tentati sventati in tempo daipoliziotti, 43 atti di autolesionismo (quando un detenuto silesiona il corpo ingerendo chiodi, pile, lamette, oprocurandosi tagli sul corpo), 13 ferimenti e 29colluttazioni". "La situazione nelle carceri resta allarmante.Altro che emergenza superata - conclude Capece -. Per fortunadelle istituzioni, gli uomini della polizia penitenziariasvolgono quotidianamente il servizio in carcere - come aPescara - con professionalita', zelo, abnegazione e soprattuttoumanita', pur in un contesto assai complicato per il ripetersidi eventi critici. Ma devono assumersi provvedimenti concreti:non si puo' lasciare solamente al sacrificio e allaprofessionalita' delle donne e degli uomini della poliziapenitenziaria la gestione quotidiana delle costanti criticita'delle carceri abruzzesi e del Paese tutto". (AGI)Ett