Carceri: carenze in mensa Lanciano, agenti non consumano pasto

(AGI) - Lanciano (Chieti), 29 giu. - "A seguito di alcuni controlli nei locali d...

Carceri: carenze in mensa Lanciano, agenti non consumano pasto
 polizia penitenziaria agente - agf

(AGI) - Lanciano (Chieti), 29 giu. - "A seguito di alcuni controlli nei locali della mensa obbligatoria di servizio (M.O.S.) sono state rilevate gravissime inadempienze da parte della ditta che la gestisce nel carcere di Lanciano". La denuncia e' del segretario provinciale e vice regionale della Uil-Pa Polizia penitenziaria, Ruggero Di Giovanni che parla di "carne congelata al posto della prescritta carne fresca, generi alimentari trasportati con mezzi non a norma (catena del freddo interrotta?), frigoriferi rotti mai riparati e piu' in generale mancato rispetto del contratto e del capitolato. Per questi motivi - fa sapere il segretario - la UIL-PA Polizia Penitenziaria di Lanciano ha indetto un'astensione dalla mensa di servizio dal 27 giugno al primo luglio (5 giorni), ovvero i poliziotti stanno rifiutando di fruire del pasto spettante durante l'orario di servizio per protesta, l'adesione e' stata massiccia, quasi il 100% del personale in servizio ha rifiutato di consumare il pasto. La cosa che desta notevole preoccupazione alla UILPA Polizia Penitenziaria Abruzzo e' che questo problema non e' circoscritto alla Casa circondariale di Lanciano, infatti abbiamo contezza che problematiche molto simili si sono manifestate in altri istituti della regione: Nella Casa Lavoro di Vasto dopo un periodo di astensione dalla M.O.S. per svariati problemi legati al mancato rispetto del contratto si e' giunti addirittura alla chiusura temporanea della stessa mensa, ed e' gia' stata inoltrata una diffida alla ditta che la gestisce; nella Casa Circondariale di Chieti e' tuttora in atto un'astensione dalla M.O.S. ad oltranza per gravi inadempienze legate alle derrate alimentari ed al trasporto delle stesse; nella Casa Circondariale di Teramo c'e' gia' stata un'astensione dalla M.O.S. dal 6 al 17 giugno, ed e' gia' stata inoltrata una diffida alla ditta che gestisce la mensa; nella Casa Circondariale di L'Aquila vi sono stati problemi simili, ed e' gia' stata inoltrata una diffida alla ditta che gestisce la mensa; nella Casa di Reclusione di Sulmona vi e' una vertenza in corso da parte delle cuoche contro la ditta che gestisce il servizio, con ripercussioni sul personale di Polizia Penitenziaria. Per quanto accaduto - prosegue Di Giovanni - la delegazione UILPA Polizia Penitenziaria Abruzzo nella riunione del 23 giugno scorso, negli uffici del Provveditorato, ha posto una pregiudiziale al proseguimento dei lavori pretendendo un forte impegno da parte del Provveditore in merito alle problematiche emerse nei vari istituti con la gestione delle M.O.S., ottenendo diverse rassicurazioni, tra le quali la copia dell'invio di alcune diffide nei confronti della ditta che gestisce il servizio, relativamente a problematiche gia' state segnalate, ovvero per le Case circondariali di Teramo e L'aquila e per la CasaLavoro di Vasto. Pur certi che l'impegno preso dall'amministrazione si concretizzera' in soluzioni positive e gli opportuni interventi anche per le altre situazioni segnalate, abbiamo chiesto di essere costantemente aggiornati in merito all'evolversi della situazione e, ovviamente, ci aspettiamo che l'attenzione verso il problema resti ai massimi livelli in modo da poter assicurare una rapida soluzione e consentire ai poliziotti penitenziari di poter tornare a fruire della M.O.S. in condizioni igienico-sanitarie ottimali, nonche' nel pieno rispetto di quanto contenuto nel contratto della M.O.S". (AGI)
Red/Ett