Camorra: arrestato a L'Aquila armiere frangia clan Casalesi

(AGI) - L'Aquila, 18 mar. - I carabinieri del RepartoTerritoriale di Aversa (Caserta) con i colleghi del ComandoCompagnia di L'Aquila, durante la notte hanno localizzato earrestato a Tornimparte (L'Aquila) un 28enne originario diTeverola (Caserta), T.S., destinatario di una ordinanza dicustodia cautelare in carcere emessa a seguito di indaginidirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli acarico di un'associazione per delinquere di stampo camorristicoimperante in Campania. Il gruppo criminale, articolazioneappartenente alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi, trai cui affiliati figura il giovane, e' risultato attivo neltraffico di sostanze stupefacenti, nonche'

(AGI) - L'Aquila, 18 mar. - I carabinieri del RepartoTerritoriale di Aversa (Caserta) con i colleghi del ComandoCompagnia di L'Aquila, durante la notte hanno localizzato earrestato a Tornimparte (L'Aquila) un 28enne originario diTeverola (Caserta), T.S., destinatario di una ordinanza dicustodia cautelare in carcere emessa a seguito di indaginidirette dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli acarico di un'associazione per delinquere di stampo camorristicoimperante in Campania. Il gruppo criminale, articolazioneappartenente alla fazione Schiavone del clan dei Casalesi, trai cui affiliati figura il giovane, e' risultato attivo neltraffico di sostanze stupefacenti, nonche' nella gestione e delcontrollo del racket attraverso agguati di stampo camorristicocon uso di armi da fuoco. Il ruolo contestato dalla Procuradistrettuale napoletana a al 28enne e' quello di essere ilcustode e armiere del gruppo di fuoco risultando incaricato deldeposito di armi utilizzate per gli atti intimidatori neiconfronti di imprenditori e commercianti, nonche' di spacciaresostanze stupefacenti per conto dell'associazione criminale. Algiovane - sempre stando alle indagini - e' contestatal'aggravante di aver commesso il fatto al fine di agevolare ilsodalizio camorristico denominato "clan dei casalesi" - fazioneSchiavone che attraverso le proprie illecite attivita' crea unaprovvista per il pagamento degli stipendi agli affiliati edunque assicura la sopravvivenza all'associazione medesima,agevolando il clan. L'associazione per delinquere camorristica,attiva, oltre che nel settore del racket, in quello deltraffico di sostanze stupefacenti, utilizzava corrieri checonsegnavano lo stupefacente in Italia e vedeva il casertanoarrestato nella notte in seno all'organizzazione essereincaricato delle attivita' di stoccaggio, custodia edistribuzione dello stupefacente. Le indagini dei carabinieri,avviate nel 2010 a seguito di un attentato intimidatorioall'abitazione dell'allora sindaco di Teverola, hanno fattoanche luce sull'omicidio di un affiliato al clan da ricondursia motivi di equilibrio interni al clan stesso. Il 28enne e'stato individuato nell'aquilano, dove lavorava alle dipendenzedi una ditta edile casertana impegnata nella ricostruzionepost-sisma. Il giovane, al termine delle formalita' di rito, e'stato associato alla casa circondariale di L'Aquila adisposizione dell'autorita' giudiziaria campana che ha emessoil provvedimento. (AGI)