Ambiente: cambio clima minaccia specie ed ecosistemi Gran Sasso

(AGI) - L'Aquila, 17 giu. - Cos'e' successo negli ultimitrent'anni alle piante e agli animali del Gran Sasso? Icambiamenti climatici in corso stanno gia' avendo effettisignificativi sulla nostra preziosa biodiversita'?. Se neparlera' venerdi' prossimo, 19 giugno, dalle ore 9 alle ore 17,all'Aquila, presso la sede del Corpo Forestale dello Stato invia della Polveriera, dove saranno presentati i risultati ditrent'anni di ricerche ecologiche svolte al Gran Sasso dalCorpo Forestale dello Stato, nel quadro del Programma diRicerca Ecologica e Lungo Termine Lter. Il convegno nazionale,organizzato dal Corpo Forestale dello Stato (UfficioTerritoriale

(AGI) - L'Aquila, 17 giu. - Cos'e' successo negli ultimitrent'anni alle piante e agli animali del Gran Sasso? Icambiamenti climatici in corso stanno gia' avendo effettisignificativi sulla nostra preziosa biodiversita'?. Se neparlera' venerdi' prossimo, 19 giugno, dalle ore 9 alle ore 17,all'Aquila, presso la sede del Corpo Forestale dello Stato invia della Polveriera, dove saranno presentati i risultati ditrent'anni di ricerche ecologiche svolte al Gran Sasso dalCorpo Forestale dello Stato, nel quadro del Programma diRicerca Ecologica e Lungo Termine Lter. Il convegno nazionale,organizzato dal Corpo Forestale dello Stato (UfficioTerritoriale per la Biodiversita' dell'Aquila) incollaborazione con il Parco Nazionale del Gran Sasso e Montidella Laga, sara' seguito il giorno successivo da una breveescursione pubblica alla stazione Lter del Gran Sasso, neipressi dell'Albergo di Campo Imperatore. Al convegnoparteciperanno ecologi e ricercatori del Corpo Forestale delloStato, dell'Ente del Parco Nazionale del Gran Sasso e Montidella Laga e di quello del Gran Paradiso, delle Universita' diRoma Tre, del Molise e di Torino, tutti impegnati nellericerche ecologiche a lungo termine condotte nelle aree dellaRete Lter Italia di alta quota, dalle Alpi agli Appennini. Daidati raccolti nei primi trent'anni emerge un processo digraduale degenerazione degli ecosistemi, con forte diminuzionedelle rare specie adattate ai climi piu' freddi e l'invasionedi quelle piu' termofile, provenienti da aree di minorealtitudine: si tratta, verosimilmente, degli effetti delgenerale cambiamento climatico. Sono colpiti habitat e speciedi interesse comunitario, anche prioritari, protetti dallaDirettiva Habitat n. 92/43/CEE. In base alle normativedell'Unione Europea, alla Strategia nazionale per labiodiversita' ed ai relativi provvedimenti attuativi - affermala forestale - occorre rafforzare la protezione di queste aree,per scongiurare l'ulteriore deterioramento e poi la perdita dispecie ed ecosistemi unici al mondo, alla sopravvivenza deiquali anche l'uomo deve la sua esistenza. (AGI)Red/Ett

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