Ambiente: avvistati orsi con cuccioli in Parco Majella

(AGI) - Sulmona (L'Aquila), 1 dic. - Cio' che giunge dal Parconazionale della Majella non e' soltanto una buona notizia ma unpunto di svolta storico per la tutela dell'orso. Una femmina diorso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) con due piccolinati nell'anno e' stata avvistata nei giorni scorsi nel cuoredell'area protetta dal biologo del Parco, Antonio Antonucci,che dichiara di essersi subito attivato per raccoglierecampioni di pelo da sottoporre ad analisi genetica peridentificare la femmina e acquisire maggiori informazioniriguardo i suoi spostamenti e la sua storia. La frequentazionedi esemplari di orso nel

(AGI) - Sulmona (L'Aquila), 1 dic. - Cio' che giunge dal Parconazionale della Majella non e' soltanto una buona notizia ma unpunto di svolta storico per la tutela dell'orso. Una femmina diorso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus) con due piccolinati nell'anno e' stata avvistata nei giorni scorsi nel cuoredell'area protetta dal biologo del Parco, Antonio Antonucci,che dichiara di essersi subito attivato per raccoglierecampioni di pelo da sottoporre ad analisi genetica peridentificare la femmina e acquisire maggiori informazioniriguardo i suoi spostamenti e la sua storia. La frequentazionedi esemplari di orso nel Parco nazionale della Majella e' statadocumentata in modo continuativo sin dall'anno di istituzione,attraverso il ritrovamento di diversi segni di presenza eavvistamenti diretti, anche di femmine con piccoli, ma mai e'stato possibile confermare il dato. Nel 2013 l'orsa 'Peppina',ripetutamente avvistata nel Parco Majella e nella RiservaNaturale Regionale Monte Genzana Alto Gizio insieme ad unmaschio adulto nel periodo degli accoppiamenti, aveva fatto bensperare lasciando i biologi con il fiato sospeso per tuttol'inverno in attesa della buona notizia. Anche nel 2014 e'stata vista piu' volte ma purtroppo sempre da sola. Nei giorni scorsi e' arrivata questa sorprendente,fondamentale notizia che dona una speranza per il futurodell'orso. Purtroppo la presenza di un'unica popolazione diridotte dimensioni nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio eMolise espone questa specie, unica al mondo e presente solonella nostra regione, a numerosi rischi che potrebberodeterminarne l'estinzione anche in tempi brevi. La necessita'di favorire l'espansione della popolazione dal parco storicoalle aree esterne e' considerata un'azione prioritaria per lasalvaguardia dell'orso ormai da anni e, soprattutto, dal 2009quando tutte le azioni di tutela necessarie sono state messenero su bianco nel Piano per la Tutela dell'Orso Marsicano(Patom), sottoscritto dal ministero dell'Ambiente per la Tuteladel Territorio e del Mare, dalle Regioni e altri Enti eAssociazioni coinvolti nel progetto. "Attualmente - sostieneil direttore del Parco Oremo Di Nino - la naturale espansionedella popolazione dal Parco d'Abruzzo verso l'esterno e', da unlato favorita dalla presenza di aree idonee e protette e,dall'altro, limitata da diversi fattori, primo fra tuttil'elevata mortalita' per causa dell'uomo, limitando lecapacita' di crescita numerica di questa popolazione. In questocontesto, la presenza certa di una femmina con piccoli nelcuore del Parco nazionale della Majella lontano dai confini conil Parco d'Abruzzo, e' un segnale estremamente positivo e ilrisultato di un processo di espansione in atto da diversianni". (AGI) Red/Ett