Aerospazio: esperti, L'Aquila puo' ospitare settimo distretto

(AGI) - L'Aquila, 26 giu. - "La provincia dell'Aquila ha tuttele caratteristiche per ospitare il VII distretto aerospazialedel nostro Paese": ha cosi' esordito Valentina Mariani (espertadi Politiche di sviluppo e di diritto dello Spazio dellaSapienza). Le ha fatto eco Guido Arista della Elital (aziendad'eccellenza aquilana attiva nel settore della sicurezza, delladifesa e della logistica avanzata): "Dobbiamo confrontarci conla domanda fondamentale: perche' farlo a L'Aquila? E lerisposte sono tutte convincenti: un tessuto produttivo dialtissimo livello, il capitale umano, il polo universitario, laposizione geografica e la presenza di un aeroporto - che

(AGI) - L'Aquila, 26 giu. - "La provincia dell'Aquila ha tuttele caratteristiche per ospitare il VII distretto aerospazialedel nostro Paese": ha cosi' esordito Valentina Mariani (espertadi Politiche di sviluppo e di diritto dello Spazio dellaSapienza). Le ha fatto eco Guido Arista della Elital (aziendad'eccellenza aquilana attiva nel settore della sicurezza, delladifesa e della logistica avanzata): "Dobbiamo confrontarci conla domanda fondamentale: perche' farlo a L'Aquila? E lerisposte sono tutte convincenti: un tessuto produttivo dialtissimo livello, il capitale umano, il polo universitario, laposizione geografica e la presenza di un aeroporto - che se nonriesce a 'decollare' come scalo passeggeri - ha tutte lecaratteristiche per sostenere gli sforzi di un distrettoindustriale all'avanguardia". Di questo si e' parlato ieri -presso il coworking Strange Office - durante il VI appuntamentodi Startup Meetup (l'ultimo prima della pausa estiva): faremergere tutte le potenzialita' economiche (dirette eindirette) legate alla presenza nella Provincia dell'Aquila diimportanti realta' dell'Industria aerospaziale (Thales, Selex,Telespazio). "Un distretto industriale e' certamente lostrumento principe per coordinare gli sforzi necessari percontemperare le esigenze di sviluppo territoriale e quelle dicompetitivita' globale", ha spiegato Alberto Manelli(Universita' politecnica delle Marche), delineando le diversefasi (creazione di un comitato promotore, raccolta delleadesioni, presentazione al Mef) della road map che puo' portarea cogliere questo ambizioso traguardo. Fabio Graziosi (Univaq)e Teodoro Valente (Sapienza) hanno esplicitato il pienosostegno dei due Atenei rispetto all'iniziativa. In particolareValente (uno dei massimi esperti nazionali nel campo deltrasferimento tecnologico) ha descritto tutte le potenzialita'e le ricadute negli investimenti nella Space Economy: dallasensoristica avanzata fino alla biomedicina. Mariano Bizzarri(oncologo di fama internazionale, direttore editoriale di SpaceMagazine e ispiratore dei principali esperimenti scientificirealizzati da AstroSamantha a bordo della Stazione Spaziale),rivendicando il primato italiano in questo settore difrontiera, ha voluto anche sottolineare il ruolo fondamentaledelle Pmi e delle startup: vero tessuto connettivo in grado dimassimizzare gli investimenti in ricerca e sviluppo. PerSalvatore Santangelo (promotore dell'iniziativa e segretariogenerale di L'Aquila che rinasce) la costituzione del distrettopuo' essere "una risposta concreta alla sfida posta dairiassetti territoriali, rileggendo in chiave attuale antichevocazioni: lo Spazio (ma anche l'agricoltura e il turismo)rende piu' forte l'asse Roma-Carsoli-Avezzano-L'Aquila; inquesto modo possiamo riuscire a ribaltare uno svantaggio(l'isolamento delle aree interne) e a trasformarlo in un puntodi forza (una profondita' strategica in grado di massimizzarele 'vocazioni intelligenti'). Come ha sottolineato il sindacodi Avezzano, Giovanni Di Pangrazio: "Si tratta certamente ditemi 'sfidanti' per le classi dirigenti del territorio che nondevono solo gestire l'esistente ma immaginare e costruire unfuturo possibile". Una sfida che il vicepresidente della Giuntaregionale Giovanni Lolli si e' detto assolutamente pronto adaccettare: "Ci stiamo gia' muovendo lungo la filieraistituzionale per cogliere tutte le opportunita' di unarimodulazione dei fondi nazionali e comunitari verso la SpaceEconomy che viene, giustamente, percepita come 'il' settorestrategico su cui investire per competere negli scenariglobali". Il prossimo appuntamento ad Avezzano per il 17 luglioper fare un ulteriore passo avanti verso la creazione del Dapa.Promotori dell'evento: L'Aquila che Rinasce, Digital Borgo,Strange Office e Geopolitica.info, con il coinvolgimento dellaRegione Abruzzo, dell'Universita' degli Studi dell'Aquila e diRoma (Sapienza) e dei Comuni di L'Aquila e Avezzano. Hannoinoltre contribuito la Fondazione Carispaq, la Cna (per laquale ha portato un saluto il direttore Agostino Del Re) edElital. La conduzione della serata e' stata affidata a LucaBergamotto, mentre Riccardo Cicerone (Strange Office) haraccontato come i giovani startupper di Octomodaq ("ospitati"nel coworking aquilano) proprio durante il convegno fosseroimpegnati nella "stampa" tridimensionale di alcuni oggettilegati all'epopea spaziale (una riproduzione del lander"Rosetta" e la realizzazione del primo oggetto stampato inorbita) e ha annunciato il nuovo ciclo di "startup meetup" (cheripartira' a settembre dai Droni), la nuova edizione di "Ondad'innovazione" e lo "sbarco" nel Capoluogo del prestigiosoformat "Startup weekend". (AGI)

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