Adozioni: D'Incecco, bene per minori e famiglie affidatarie

(AGI) - Roma, 15 ott. - "Il via libera da parte della Camera e'un passo avanti importante che rafforza e tutela i diritti deiminori e delle famiglie affidatarie". Lo dichiara l'on.Vittoria D'Incecco, componente della Commissione AffariSociali, a proposito dell'approvazione della proposta di leggerecante "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, suldiritto alla continuita' affettiva dei bambini e delle bambinein affido familiare". "Come noto - sottolinea l'on. VittoriaD'Incecco, relatrice in Commissione della proposta di legge -il periodo massimo di affidamento previsto dalla legge e' paria due anni, prorogabile da parte

(AGI) - Roma, 15 ott. - "Il via libera da parte della Camera e'un passo avanti importante che rafforza e tutela i diritti deiminori e delle famiglie affidatarie". Lo dichiara l'on.Vittoria D'Incecco, componente della Commissione AffariSociali, a proposito dell'approvazione della proposta di leggerecante "Modifiche alla legge 4 maggio 1983, n. 184, suldiritto alla continuita' affettiva dei bambini e delle bambinein affido familiare". "Come noto - sottolinea l'on. VittoriaD'Incecco, relatrice in Commissione della proposta di legge -il periodo massimo di affidamento previsto dalla legge e' paria due anni, prorogabile da parte del Tribunale dei minorenniladdove se ne riscontri l'esigenza. In un numero elevato dicasi, la situazione critica che aveva giustificatol'allontanamento dalla famiglia originaria non si risolve ed ilminore viene, quindi, dichiarato adottabile. A questo punto e'possibile - e capita non di rado - che bambini gia' provati dauna prima separazione (quella dalla famiglia d'origine) sianosottoposti ad una seconda dolorosa separazione e trasferiti aduna terza famiglia perche' la famiglia affidataria non puo', inbase alla legislazione vigente, chiedere la sua adozione. Ilprovvedimento - conclude la deputata abruzzese - intendeintrodurre un favor per la considerazione positiva dei legamicostruiti in ragione dell'affidamento, prevedendo una 'corsiapreferenziale' per l'adozione a favore della famigliaaffidataria, laddove - dichiarato lo stato di abbandono delminore - risulti impossibile ricostituire il rapporto delminore con la famiglia d'origine". (AGI)