ABRUZZORINASCE: TASSE; CHIODI, RISULTATO ECCEZIONALE

(AGI) - Pescara, 16 dic. - Per il presidente della RegioneAbruzzo, Gianni Chiodi, la proposta di proroga delle tasse afine 2010 che sara' discussa domani in Consiglio dei Ministri"e' un risultato eccezionale". Lo ha detto a Pescara a marginedi un conferenza stampa. "La situazione - ha proseguito Chiodi- e' chiaramente diversa dal passato: oggi le finanze pubblichesono veramente al lumicino rispetto a quello che avveniva neglianni precedenti dove, invece, si faceva debito pubblico a'go-go' e che oggi stiamo pagando e che le future generazioni,purtroppo, pagheranno". Chiodi ha poi sottolineato che si

(AGI) - Pescara, 16 dic. - Per il presidente della RegioneAbruzzo, Gianni Chiodi, la proposta di proroga delle tasse afine 2010 che sara' discussa domani in Consiglio dei Ministri"e' un risultato eccezionale". Lo ha detto a Pescara a marginedi un conferenza stampa. "La situazione - ha proseguito Chiodi- e' chiaramente diversa dal passato: oggi le finanze pubblichesono veramente al lumicino rispetto a quello che avveniva neglianni precedenti dove, invece, si faceva debito pubblico a'go-go' e che oggi stiamo pagando e che le future generazioni,purtroppo, pagheranno". Chiodi ha poi sottolineato che siriterra' completamente soddisfatto "solo quando - ha detto -vedro' approvato il decreto legge che fra l'altro segna unmomento importante non solo per questo fatto delle tasse maperche' in quell'occasione verra' chiarito che dal primogennaio gli abruzzesi torneranno ad essere artefici del propriodestino attraverso il presidente della Giunta che rappresentatutti gli abruzzesi come commissario delegato allaricostruzione. Arriviamo tardi perche' io da settembre ritenevoche questa cosa fosse opportuna e necessaria per costituire unastruttura tecnica di missione che lavorasse gia' da settembreper programmare la ricostruzione e per partire poi con i motoriaccesi. Questo non e' stato possibile per una serie diquestioni pero', insomma - ha concluso Chiodi - bisogna vederesempre il bicchiere mezzo pieno piuttosto che mezzo vuotoperche' altrimenti non si fa nulla". (AGI) Cli/Ett