Why not: assolti De Magistris e Genchi, "finita sofferenza"

(AGI) - Roma, 21 ott. - Il sindaco di Napoli Luigi De Magistrise il tecnico informatico Gioacchino Genchi sono stati assoltidalla terza sezione penale della Corte di appello di Romadall'accusa di abuso di ufficio, perche' il fatto noncostituisce reato, in relazione all'acquisizione illecita,avvenuta nel 2006 nell'ambito dell'inchiesta calabrese 'Whynot', i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza lanecessaria autorizzazione delle Camere di appartenenza. Inprimo grado, l'ex pm di Catanzaro e il suo consulente eranostati condannati a un anno e tre mesi di reclusione. "Per me e'la fine di una profonda sofferenza".

(AGI) - Roma, 21 ott. - Il sindaco di Napoli Luigi De Magistrise il tecnico informatico Gioacchino Genchi sono stati assoltidalla terza sezione penale della Corte di appello di Romadall'accusa di abuso di ufficio, perche' il fatto noncostituisce reato, in relazione all'acquisizione illecita,avvenuta nel 2006 nell'ambito dell'inchiesta calabrese 'Whynot', i tabulati telefonici di alcuni parlamentari senza lanecessaria autorizzazione delle Camere di appartenenza. Inprimo grado, l'ex pm di Catanzaro e il suo consulente eranostati condannati a un anno e tre mesi di reclusione. "Per me e'la fine di una profonda sofferenza". Collegato al telefono, ilsindaco di Napoli Luigi De Magistris ha commentato cosi' con ilsuo difensore, l'avvocato Massimo Ciardullo, la notiziadell'assoluzione a conclusione del processo 'Why not'. "Sonoconvinto di avere svolto il mio mestiere di magistrato nelpieno rispetto della Costituzione e della legge", ha detto DeMagistris, molto emozionato. .