Ue: nessun nuovo impegno Italia Dijsselbloem, e' gia' nel Patto

(AGI) - Milano 13 set. - L'Europa non ha chiesto "alcun nuovoimpegno scritto" all'Italia sulle riforme. Lo ha affermato ilpresidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, questa mattinaall'ingresso della riunione dell'Ecofin. La notizia chel'Europa avrebbe chiesto ulteriori impegni all'Italia e'riportata questa mattina da un quotidiano. "Tutti i Paesi hannoun impegno scritto che si chiama Patto di stabilita' - tagliacorto Dijsselbloem - all'Italia non e' stato chiesto nessunnuovo impegno". A sua volta il vice presidente della futuraCommissione europea, il finlandese Jyrki Katainen, alla domandaha risposto: "Non che io sappia, non abbiamo ancora valutato la

(AGI) - Milano 13 set. - L'Europa non ha chiesto "alcun nuovoimpegno scritto" all'Italia sulle riforme. Lo ha affermato ilpresidente dell'Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, questa mattinaall'ingresso della riunione dell'Ecofin. La notizia chel'Europa avrebbe chiesto ulteriori impegni all'Italia e'riportata questa mattina da un quotidiano. "Tutti i Paesi hannoun impegno scritto che si chiama Patto di stabilita' - tagliacorto Dijsselbloem - all'Italia non e' stato chiesto nessunnuovo impegno". A sua volta il vice presidente della futuraCommissione europea, il finlandese Jyrki Katainen, alla domandaha risposto: "Non che io sappia, non abbiamo ancora valutato lasituazione italiana, dobbiamo collaborare in modo stretto". Padoan, utile il controllo europeo su riformeIl controllo europeo sulle riforme "e' uno strumento utile"secondo il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan. "E' uncontrollo reciproco fra Paesi che si scambiano esperienze - hadetto questa mattina all'ingresso della riunione dell'Ecofin aMilano - non e' solo uno strumento di disciplina ma un elementodi apprendimento. Siamo entrati in una fase nuova, tutte leesperienze sono importanti". Padoan ha giudicato "molto utile"anche l'iniziativa della Bce: "Noi siamo impegnati a livellonazionale e internazionale per trovare un mix di politiche checoinvolgano aspetti fiscali, monetari e strutturali". Lerisorse per gli investimenti in Europa "verranno soprattuttodal settore privato, perche' le risorse pubbliche faranno daleva" ha affermato aggiuto Padoan. "Oggi l'Ecofin entra nelmerito delle misure per il sostegno degli investimenti pubblicie privati - ha spiegato - e' una giornata importante perche'da' sostanza alle priorita' che l'Italia ha messo sul tavolodell'Agenda europea e che ha suscitato un dibattitoimportante". Secondo Padoan quindi "l'Europa si sta avviando auna strategia sulla crescita e l'occupazione che eral'obiettivo della presidenza italiana". Sugli investimenti, inparticolare, "pensiamo a misure che li facilitino, dlasemplificazione regolamentare, gli incentivi, il miglior usodelle risorse pubbliche. Le risorse sono importanti ma non sonol'unica cosa, sottolineo ancora che sta ai governi favorire gliinvestimenti privati". (AGI).