Tosi: mi candido alla guida del Veneto, corro da uomo libero ...

(AGI) - Verona, 14 mar. - "Mi candido alla guida del Veneto,corro da uomo libero, e corro per arrivare primo". Flavio Tosi,sindaco di Verona, ha ufficializzato oggi la sua candidatura agovernatore del Veneto, sfidando, in modo particolare, il suoex compagno di partito Luca Zaia. Ex compagno di partitoperche' questa candidatura nasce proprio dalla rottura con laLega, "voluta" dal segretario federale Matteo Salvini. Tosi haha voluto ribadire che la rottura e' responsabilita' di chil'ha voluta. "La scelta l'ha fatta Salvini, hanno volutocancellare dalla Lega Flavio Tosi". Il sindaco di Verona, hapoi

(AGI) - Verona, 14 mar. - "Mi candido alla guida del Veneto,corro da uomo libero, e corro per arrivare primo". Flavio Tosi,sindaco di Verona, ha ufficializzato oggi la sua candidatura agovernatore del Veneto, sfidando, in modo particolare, il suoex compagno di partito Luca Zaia. Ex compagno di partitoperche' questa candidatura nasce proprio dalla rottura con laLega, "voluta" dal segretario federale Matteo Salvini. Tosi haha voluto ribadire che la rottura e' responsabilita' di chil'ha voluta. "La scelta l'ha fatta Salvini, hanno volutocancellare dalla Lega Flavio Tosi". Il sindaco di Verona, hapoi spiegato che davanti a se' aveva diverse scelte, "avevodetto che mi prendevo qualche giorno per riflettere, potevo andare a coltivare l'orto o ritirarmi in seminario, invece hopreso la decisione di candidarmi, perche' politicamente siamouomini liberi ". Il programma elettorale, ha assicurato Tosi,sara' pronto tra qualche giorno, ma "sara' essenziale e basatosul fare e non sul dire. In 8 anni da sindaco credo di averedimostrato che le cose sono capace di farle ". E' proprio suquesto punto che ha bollato come "stupidaggini" chi dice chebisogna uscire dall'euro, il riferimento e' a Salvini: "nonpuoi dire stupidaggini - ha detto Tosi - come quella di usciredall'euro perche' sai che non potrai mantenere la promessa.Semmai l'Italia non ci doveva entrare. Ora il punto e'rinegoziare in Europa condizioni diverse per il nostro Paese".Questo vale anche per la Flex tax che e' e' "una propostademagogica. Non siamo in Croazia, siamo in Italia. Primabisogna ridurre la spesa pubblica e dopo puoi diminuire lapressione fiscale. Non puoi fare proposte demagogiche perche'la gente non va illusa, ma occorre darle una speranza vera".Nell'annunciare le sua candidatura, accolta da un'ovazione delle persone presenti all'Auditorium di Verona, ha pureironizzato su uno striscione appeso all'interno, che inneggiavaa "Tosi premier". Lui ironico, ma nemmeno troppo, ha detto:"se ne parlera' piu' avanti, adesso pensiamo al Veneto, perpassi e buon senso". Il sindaco di Verona, tuttavia, nonrinuncia alla sua idea di centro destra, cosi' come l'hacostruita in 8 anni di governo della citta'. Tosi vuole parlarecon tutti, da Berlusconi a Salvini da Alfano e Passera, con"tutti quelli che vogliono creare un'alternativa a MatteoRenzi". E proprio dal Veneto parte, secondo i programmi diTosi, "una sfida concreta anche per il Paese, di alternativaalla sinistra, una vera prospettiva di centro destra". Duranteil suo intervento all'Auditorium non sono mancati momenti dicommozione, che hanno costretto Tosi a interrompere il suointervento, in particolare quando ha salutato i tanti amici"della Lega, perche' quando credi in qualcosa, e dopo 25 annipassati in lega , continui a credere in quegli ideali". Tosi ha voluto sottolineare che "qui non ci sono le truppedi Flavio Tosi, i colonnelli, i gerarchi ma ci sono tantiamici". Non ha nascosto che gli ultimi giorni sono staticaratterizzati da "pagine difficili da chiudere, pero' e' anchevero che le cose in Lega non sono piu' le stesse, non e' piu'la Lega di Miglio e di Bossi". Salvini ha voluto "cancellareFlavio Tosi dalla Lega, ma gli ideali che ti porti dentro da 25anni rimarranno in me per tutta la vita. Nemmeno Matteo Renzi,che e' leader indiscusso, avrebbe fatto cio' che ha fattoSalvini per cacciare il capo della minoranza interna". E poi haconcluso sottolineando con forza che manterra' "tutte letessere della Lega, le ho tutte e 25, da quando erano dicartone". .