Tosi e' fuori dalla Lega Nord Salvini "Prendo atto decadenza"

(AGI) - Milano - "Ho provato mediazioni di ogni tipo,ma, purtroppo ricevendo solo dei 'no', sono costretto aprendere atto delle decisioni  

Tosi e' fuori dalla Lega Nord Salvini "Prendo atto decadenza"

(AGI) - Milano, 10 mar. - "Ho provato mediazioni di ogni tipo,ma, purtroppo ricevendo solo dei 'no', sono costretto aprendere atto delle decisioni di Tosi e quindi della suadecadenza da militante e da segretario della Liga Veneta-LegaNord". E' quanto scrive il segretario federale del Carroccio,Matteo Salvini, in una nota. "Dispiace che da settimane Flavio Tosi abbia scelto di mettere in difficolta' la Lega e il governatore di una delle Regioni piu' efficienti d'Europa", ha sostenuto Salvini nella nota, arrivata al termine di una lunga giornata in cui sono falliti anche gli ultimi tentativi di una mediazione. "Non si puo' lavorare per un partito alternativo alla Lega, non si possono alimentare 'beghe', correnti o fazioni", ha continuato Salvini con riferimento indiretto alla richiesta di Tosi di accettare la sua Fondazione 'Ricostruiamo il Paese' e di rimuovere il commissario ad acta. "Da domani basta chiacchiere - ha esortato Salvini - e si lavora con tutte le sezioni e tutti gli iscritti, che contiamo di raddoppiare in fretta per riconfermare il buon governo di Luca Zaia".

"Ovviamente le liste per il Veneto saranno fatte solo dai veneti, dal commissario Gianpaolo Dozzo (uno dei padri della Liga Veneta, iscritto dall'83) e da tutti i segretari del territorio veneto". E' quanto ha precisato il segretario federale della Lega Nord, Matteo Salvini. "Senza rancore e facendo gli auguri a Flavio Tosi - aggiunge Salvini - saranno i veneti a decidere".

"Se insistera' nel volersi candidare contro Zaia, magari insieme ad Alfano e a Passera, per aiutare la sinistra, penso che ben pochi lo seguiranno".

Tosi, Salvini mente Caino si traveste da Abele

Zaia, amarezza ma posta parola fine alle beghe

La nota del segretario della lega arriva subito dopo la partecipazione di tosi alla trasmissione 'Otto e mezzo' dove ha ribadito di essere "coerente" nelrivendicare l'appartenenza alla sua Fondazione, la cuiesistenza era stata legittimata da anni sia da Matteo Salviniche da Roberto Maroni. Intervenendo a 'Otto e mezzo' ilsegretario della Liga veneta ha chiarito che per lui sonocondizioni imprescindibili che venga accettata la suaFondazione 'Ricostruiamo il Paese' e rimosso ilcommissariamento temporaneo. "Se la Lega mi dice tu devilasciare la Fondazione perche' e' incompatibile e in Venetoc'e' un commissario deciso da Milano - ha ribadito - non possoche dimettermi da segretario". Una volta dimesso da segretario,ha proseguito, "come uomo libero, fra le mille cose, potrebbeesserci una candidatura" alle regionali venete. Inparticolare, Tosi ha spiegato che, "se si accetta il fatto checi sia una fondazione, la cui esistenza era risaputa, ben notae condivisa, e si toglie il commissariamento, sulle liste unasoluzione si trova".  (AGI)