Tesauro, "no a scorribande politiche sulla Consulta"

(AGI) - Roma - "Vogliono riflettere molto? Benissimo,ma si poteva fare anche con discrezione. "Lo spettacolo che sista dando in Parlamento    [...]

Tesauro, "no a scorribande politiche sulla Consulta"
(AGI) - Roma, 30 set. - "Vogliono riflettere molto? Benissimo,ma si poteva fare anche con discrezione. "Lo spettacolo che sista dando in Parlamento si riverbera in modo molto negativosull'immagine della Corte, come se fosse diventata terreno perscorribande politiche. Con il rischio d'invischiare ancheNapolitano, che dovra' a sua volta nominare due di noi". E'quanto afferma il presidente della Consulta Giuseppe Tesauro inun'intervista al 'Corriere della Sera'. Per Tesauro "la Corte e' diventata oggetto di una retoricaanti-istituzionale. Vittima di una cattiva e ingiustaconsiderazione, che va dai nostri compensi alle decisionistesse della Consulta". E sottolinea: la Corte "un organo chefa da contrappeso al governo va tutelato proprio rispetto alpotere politico. Anche se comprendo che da noi questo dogmapossa venire guardato male. Ci sono magistrati che fanno dell'indipendenza la sorella dell'irresponsabilita', vero. Resta ilfatto che l'indipendenza e' fondamentale". Per Tesauro "ilmondo politico soffre il ruolo della Corte, concepita perlimitarne il potere e correggerne le intemperanze. E del restoi partiti tendono sempre a delegittimare qualunque istituzioneindipendente. L'ho provato all'Antitrust". Quindi rivela ilproprio stipendio: "Guadagno 12mila e dispari netti al mese","rispetto alla situazione del Paese "siamo dei privilegiati",ma "ci sono decisioni per cui non dormiamo la notte". Infinesull'eterologa, definita una "liberta' incoercibile" dallaCorte: "E' costituzionale una norma che spinge ad andareall'estero a spendere una fortuna per avere un figlio proprio?In tutta Europa la fecondazione eterologa era vietata solo inItalia, Turchia e Lituania", afferma Tesauro, che sottolinea diessere cattolico ma anche "un giudice della Consulta". (AGI).