Terrorismo: Consiglio Supremo Difesa, rafforzare contrasto rischi per Italia e Ue

(AGI) - Roma - Il Consiglio Supremo di Difesa "haesaminato la situazione internazionale rilevando come laperdurante offensiva Daesh, il moltiplicarsi dei  

(AGI) - Roma, 21 ott. - Il Consiglio Supremo di Difesa "haesaminato la situazione internazionale rilevando come laperdurante offensiva Daesh, il moltiplicarsi dei conflitti el'instabilita' nella regione mediterranea e nel vicino oriente,le crescenti ondate migratorie, nonche' le difficolta'incontrate dalla Comunita' Internazionale nella gestione dellecrisi caratterizzino un quadro delle relazioni internazionali edella sicurezza in rapido e sensibile deterioramento in areemolto prossime all'Italia e all'Europa". E' quanto sisottolinea in una nota del Quirinale. "Il Consiglio ha quindivalutato i possibili riflessi della situazione sul territorionazionale, illustrati dalla relazione del Ministrodell'Interno. In questo contesto - si aggiunge nel comunicato-, le risorse per la sicurezza e la difesa, bene impiegate conintelligenza e pragmatismo per prevenire prima ancora che perreagire, sono produttive per il benessere e lo sviluppo delnostro Paese. E' necessario che gli sforzi siano concentratisulle situazioni e sulle esigenze di piu' immediato e direttointeresse per la sicurezza nazionale, con realismo econcretezza". "L'Italia - spiega ancora la nota - opera in senoalla Comunita' Internazionale, con tutte le capacita' di cuidispone, per la pacificazione e la stabilizzazione della Libiae, nello stesso tempo, per concorrere alla sconfittadell'offensiva terroristica nei diversi teatri di crisi in cuiessa si sviluppa e dai quali minaccia di investire il nostrostesso Paese". "In un quadro di generale qualificazione eriduzione della spesa pubblica, il processo dirazionalizzazione originato dal Libro Bianco" della Difesa,"dovra' conferire - si legge sempre nella nota - il massimoimpulso allo sviluppo delle componenti operative, umane etecniche, dello strumento militare, finalizzandole attentamenteal contrasto dei rischi e delle minacce che gli scenari dicrisi e di conflittualita' prospettano al nostro Paese eall'Europa. Occorrono scelte chiare sul piano tecnico eorganizzativo come anche flessibilita' e prontezza di rispostein campo normativo". Alla riunione hanno partecipato: ilPresidente del Consiglio dei Ministri, Dott. Matteo Renzi; ilMinistro degli Affari Esteri e della CooperazioneInternazionale, On. Paolo Gentiloni; il Ministro dell'Interno,On. Angelino Alfano; il Ministro dell'Economia e delle Finanze,Prof. Pier Carlo Padoan; il Ministro della Difesa, Sen. RobertaPinotti; il Ministro dello Sviluppo Economico, Dott.ssaFederica Guidi; il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen.Claudio Graziano. Hanno altresi' presenziato il Sottosegretarioalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Prof. Claudio DeVincenti; il Segretario Generale della Presidenza dellaRepubblica, Dott. Ugo Zampetti; il Segretario del ConsiglioSupremo di Difesa, Gen. Rolando Mosca Moschini. .