Terremoto Ncd, Quagliariello si dimette e avvert"via dal governo"

(AGI) - Roma, 14 ott. - Fulmine a ciel sereno, ecco lacompagine dei centristi ad un passo dalla spaccatura: GaetanoQuagliariello abbandona la carica di coordinatore del partitochiedendo un cambio radicale nella rotta politica. Nientemeno che l'uscita dal governo Renzi. Tutto questo all'indomani delvaro delle riforme al Senato, un risultato che pareva averaddirittura rafforzato la maggioranza e messo a tacere le vocidi dissenso. E' a meta' pomeriggio che filtra il testo di una letterache Quagliariello ha scritto ad Angelino Alfano. Si prospettaaddirittura la scissione, e si danno le prime indiscrezionisulle sue dimensioni:

(AGI) - Roma, 14 ott. - Fulmine a ciel sereno, ecco lacompagine dei centristi ad un passo dalla spaccatura: GaetanoQuagliariello abbandona la carica di coordinatore del partitochiedendo un cambio radicale nella rotta politica. Nientemeno che l'uscita dal governo Renzi. Tutto questo all'indomani delvaro delle riforme al Senato, un risultato che pareva averaddirittura rafforzato la maggioranza e messo a tacere le vocidi dissenso. E' a meta' pomeriggio che filtra il testo di una letterache Quagliariello ha scritto ad Angelino Alfano. Si prospettaaddirittura la scissione, e si danno le prime indiscrezionisulle sue dimensioni: una decina di parlamentari. Cifra che,vista la rappresentanza dell'Ncd tra Camera e Senato, non e'trascurabile. Ci si interroga sui motivi del passo, e saltafuori che potrebbe essere un generale malessere perl'appiattimento, giudicato eccessivo, sul renzismo imperante,cui ha fatto da detonatore l'atteggiamento del Pd, nelle ultime 48 ore, di fronte al disegno di legge sulle unioni civili. Unmodo di fare giudicato per lo meno poco garbato da chi siritiene un junior partner del governo, si', ma pur sempre ilprincipale alleato dei Democratici. Alfano, interpellato a riguardo, fa spallucce. "Non hoforzato nessuno a venire, non forzo nessuno a restare", dice, epare voler chiudere cosi' la partita. Forte com'e' daidistinguo e dalle aperte sconfessioni che iniziano a giungereall'indirizzo del dissidente da parte di vari settori delpartito. Ma a giudicare dall'entusiasmo di Forza Italia,potrebbe anche essere che dietro un apparente scarto dicarattere ci possa essere qualcosa di piu' politicamentesostanzioso. Non e' solo perche' Nunzia De Girolamo, da pocotornata tra le comprensive braccia di Forza Italia, profetizzaun esodo di transfughi. E' l'entusiasmo di Paolo Romani eRenato Brunetta, nel salutare l'iniziativa, a far pensare chesia vicino al punto di ebollizione il brodo di coltura per ilriaggregarsi di nuove forme di centrodestra, o che almenoqualcuno ci pensi.(AGI)