Terremoto, domani riunione a Palazzo Chigi

Il premier: incontreremo ordini e associazioni, serve una cultura della prevenzione  

Terremoto, domani riunione a Palazzo Chigi
"Vite spezzate" le ha definite il premier Matteo Renzi, nell'incontro con i giornalisti nella Prefettura di Rieti. Spezzate dalla prima scossa, di magnitudo 6, che ha sorpreso nella notte di mercoledi le popolazioni di Accumoli, Arquata del Tronto, Amatrice, e gia' dalle prime ore dell'alba, la situazione e' apparsa pesantissima. 

Hangzhou (Cina) - Al rientro dalla Cina, Matteo Renzi incontrerà domani mattina a Roma il commissario straordinario per l'emergenza terremoto, Vasco Errani, per fare il punto della situazione e poi avrà una riunione a Palazzo Chigi con associazioni ambientaliste, ordini professionali, sindacati e associazioni di categoria sul dopo-sisma. Lo ha annunciato lo stesso premier nella sua enews. Renzi ha spiegato che Casa Italia "seguira' le linee guida del senatore Renzo Piano per una cultura del 'rammendo', per cantieri leggeri, per un'opera di prevenzione puntuale e strategica". Alle riunioni parteciperà Giovanni Azzone, il rettore del Politecnico di Milano che ha apena accettato la nomina a “project manager” di Casa Italia.

"Continuo a sperare, per il bene dell'Italia, che su questo progetto non ci siano polemiche di parte e rinnovo l'appello perche' tutte le forze politiche portino le proprie proposte, le proprie idee, il proprio contributo", ha insistito Renzi. "L'Italia deve cambiare anche nelle modalita' di reazione alla tragedia", ha osservato, "siamo tra i piu' generosi e bravi nell'emergenza, dobbiamo diventarlo anche nella prevenzione e sul lungo periodo. Per me il progetto Casa Italia deve essere uno sforzo comune del Paese, che continuera' per molti anni. Lo affronto come padre, prima ancora che come presidente del Consiglio. E sono certo che la stragrande maggioranza degli italiani desiderino che su questo tema non ci siano giochetti ma la collaborazione sincera di tutti coloro che vogliono bene all'Italia". 

"Il ricordo del terremoto, il ricordo delle vittime, il pensiero per i sopravvissuti e soprattutto per gli sfollati, la gratitudine verso i soccorritori, la necessita' di Casa Italia, progetto ampio e pluriennale sulla prevenzione: questi temi sono stati il nostro chiodo fisso, anche a migliaia di chilometri di distanza", ha assicurato Renzi. Il premier ha anche annunciato un tour di scuole da inaugurare e cantieri per dare visibilità alla prevenzione antyi-sismica: in Campania il 12, in Lombardia il 13, in Piemonte il 14 e nel Lazio il 15".(AGI)