Tagli a sanita': scontro regioni-governo, poi l'intesa

(AGI) - Roma, 12 set. - Il governo rispetti gli impegni e nonfaccia tagli alla sanita'. E' duro l'avvertimento degli entilocali che, in modo compatto, questa mattina si sono schieraticontro il governo per le possibili 'sforbiciate' al settoresantario. Una risposta corale e bipartisan. A lanciare ilmonito e' stato il presidente della conferenza delle Regioni,Sergio Chiamparino: "Con il governo abbiamo siglato in agostoun patto d'onore sulla sanita'. Se si rompe, viene meno ilrapporto di fiducia e collaborazione". Parole nette le sue: "Adinizio agosto - spiega Chiamparino - abbiamo firmato con ilgoverno

Tagli a sanita': scontro regioni-governo, poi l'intesa

(AGI) - Roma, 12 set. - Il governo rispetti gli impegni e nonfaccia tagli alla sanita'. E' duro l'avvertimento degli entilocali che, in modo compatto, questa mattina si sono schieraticontro il governo per le possibili 'sforbiciate' al settoresantario. Una risposta corale e bipartisan. A lanciare ilmonito e' stato il presidente della conferenza delle Regioni,Sergio Chiamparino: "Con il governo abbiamo siglato in agostoun patto d'onore sulla sanita'. Se si rompe, viene meno ilrapporto di fiducia e collaborazione".

Parole nette le sue: "Adinizio agosto - spiega Chiamparino - abbiamo firmato con ilgoverno un patto d'onore che prevedeva da parte nostral'ottemperanza alle regole e alle indicazioni del patto per lasalute in termini di riordino dei servizi sanitari entro lafine dell'anno. Da parte del governo, l'impegno ad un fondo di109 miliardi con un aumento di 2,5 miliardi l'anno per il 2015e per il 2016. Se il governo viene meno a questi impegni -avverte - viene anche meno il patto con noi e si rompe ilrapporto di fiducia. Quell'impegno e' scritto nero su bianco.Noi vorremmo continuare il rapporto di collaborazione".

Ancorapiu' 'minacciose' le parole del governatore del Veneto, LucaZaia: "Il governo ci pensi bene prima che possa mettersi inmoto una vera rivolta. Provino a tagliare un solo euro allasanita' veneta e mi troveranno personalmente steso di traversosulla strada che vogliono percorrere di distruzione dellasanita' in Italia, in particolare dove, come in Veneto, ognieuro risparmiabile e' gia' stato risparmiato senza aspettare isuper esperti di turno. Qui da noi ridurre ancora la spesaequivarrebbe inevitabilmente a tagliare la assistenza agliutenti", ha detto, spiegando che la sua posizione e' "senzaalcun margine di trattativa".

Dopo un paio d'ore, arrivanorassicurazioni da fonti di Palazzo Chigi: nessuno vuoletagliare la sanita', viene specificato, ma nessuno vuole glisprechi. Una smentita di cui Chiamparino prende "atto consoddisfazione anche se siamo ancora di fronte a notizie distampa" osserva. E aggiunge: "Abbiamo fatto bene a porre ilproblema". E a scanso di equivoci sottolinea: "Voglio chiarireche, un conto e' se si dice che bisogna risparmiare nellasanita' attraverso la riorganizzazione e modernizzazione e suquesto noi ci siamo impegnati sottoscrivendo il Patto per laSalute. Se invece vuole ridurre il fondo sanitario, alloraquesto incontrebbe la nostra opposizione".

Zaia da parte suaaggiunge: "Attendiamo fatti e non tweet. Ccomunque vigileremo,fidandoci notoriamente poco degli annunci di questo governo".Anche la Cgil dice di non fidarsi: "La smentita dell'esecutivonon e' propriamente una smentita quindi non ci rassicuraaffatto" dicono Vera Lamonica, segretario confederale dellaCgil, e Stefano Cecconi, responsabile delle politiche dellaSalute di Corso d'italia. E sottolineano che "aggiungere ai 30miliardi di tagli gia' effettuati negli scorsi anni sullasanita' un ulteriore 3% e' assolutamente insostenibile. Unascelta di questo tipo equivarrebbe alla decisione di nonassicurare piu' i livelli essenziali di assistenza, comeperaltro gia' avviene in alcune regioni". (AGI)