Stabilita': Monti, "comprano il voto degli elettori con soldi di domani"

(AGI) - Roma  - "C'e' un sapore di ritorno all'antico,si torna a fare una politica economica che cerca di comprare ilvoto  

(AGI) - Roma, 18 ott. - "C'e' un sapore di ritorno all'antico,si torna a fare una politica economica che cerca di comprare ilvoto degli elettori di oggi con i soldi dei cittadini didomani". L'ex premier, Mario Monti, in una intervista alCorsera da' un giudizio negativo sul ddl stabilita'. Monti cita un "lucido" articolo di Tabellini: "Oggil'obiettivo prioritario del Governo e' consolidare il consenso.Il rientro dal debito, invece, puo' aspettare. Le decisionidifficili sulle coperture sono rimandate al futuro. E' facileprevedere che gli obiettivi di disavanzo e di rientro daldebito saranno mancati, a meno di non essere costretti di nuovoa rispettarli dall'emergenza finanziaria". Monti dissente anche sull'abolizione di Tasi e Imu per laprima casa: "Se la proprieta' immobiliare e' cosi' diffusa,allora il gettito e' rilevante e dunque non si vede perche'rinunciare. Sarebbe meglio tassare un po' di piu' ilpatrimonio, in modo che cio' consenta di tassere meno ilreddito e di ridurre il cuneo fiscale, un'opzione cheeconomicamente ha molto piu' senso". L'ex Presidente del Consiglio difende la riforma Fornerodelle pensioni: "E' stato il fattore che piu' di ogni altro haconsentito la sopravvivenza finanziaria del Paese". Sulle regole Ue per i bilanci, Monti afferma: "LaCommissione Juncker dallo scorso gennaio ha deciso di applicarele regole sui bilanci degli Stati con maggiore flessibilita'. Eora gli Stati fanno a gara su chi ne ottiene di piu'. Ilrischio e' che ad ogni applicazione ai vari Stati, lacredibilita' della Commissione come arbitro si riduca un po',perche' c'e' un maggiore ricorso alla discrezionalita'".(AGI).