Senato: oggi ddl in Aula. Parte la sfida, lunedi' direzione Pd

(AGI) - Roma, 17 set. - Seduta sospesa e Conferenza deicapigruppo in corso, al Senato, dopo il 'muro' delleopposizioni alla proposta di proseguire i lavori in Aula con ilddl riforme, visto che quello sulle missioni internazionaliattende ancora il parere della Bilancio. Al termine di un brevequanto serrato confronto in Aula, e su richiesta della Lega, ilpresidente del Senato, Pietro Grasso, ha riunito i capigruppo.Il ddl riforme costituzionali e' approdato oggi in Aula alSenato per proseguire l'esame per tutto il giorno e poiriprendere anche nella giornata di venerdi'. E' quanto hastabilito,

(AGI) - Roma, 17 set. - Seduta sospesa e Conferenza deicapigruppo in corso, al Senato, dopo il 'muro' delleopposizioni alla proposta di proseguire i lavori in Aula con ilddl riforme, visto che quello sulle missioni internazionaliattende ancora il parere della Bilancio. Al termine di un brevequanto serrato confronto in Aula, e su richiesta della Lega, ilpresidente del Senato, Pietro Grasso, ha riunito i capigruppo.Il ddl riforme costituzionali e' approdato oggi in Aula alSenato per proseguire l'esame per tutto il giorno e poiriprendere anche nella giornata di venerdi'. E' quanto hastabilito, a maggioranza, la conferenza dei capigruppo dipalazzo Madama. Durante la lunga riunione della conferenza deicapigruppo del Senato c'e' stato un duro scontro tra lamaggioranza e le opposizioni sull'iter del ddl Boschi. Ariferirlo e Loredana De Petris (Sel), che giudica una"forzatura" la richiesta del Pd di calendarizzare il ddl gia'oggi in Aula, bypassando l'iter in commissione. Intanto Renziaccelera e convoca per lunedi' la direzione del Pd. AnnaFinocchiaro, presidente della commissione Affaricostituzionali, si e' detta convinta che "ci siano lecondizioni politiche e tecniche per arrivare a un testocondiviso nel Pd e nell'aula del Senato". "Io credo - aggiungela senatrice Dem - che sia necessario portare a compimento, intempi certi e rapidi, dopo la prima lettura della Camera e delSenato e dopo 30 anni di discussioni, il percorso della riformacostituzionale". L'Ncd garantisce intanto lealta' al governo:"La nostra - spiega Renato Schifani - e' una posizione dicoerenza. Faremo di tutto perche' il percorso riformista vadaavanti e si concluda nell'interesse del Paese. Lavoreremo perrestituire al Senato delle funzioni che gli sono statesottratte e per il listino di Quagliariello" sui senatori. Perl'ex presidente del Senato "non c'e' uno stretto legame tra ilvoto sulle riforme e il cambiamento della legge elettorale chee' oggetto di dibattito interno al nostro partito". Il temadella modifica dell'Italicum, afferma ancora, "e' oggetto di undibattito interno al nostro partito, Alfano ha riconosciuto cheil tema esiste e probabilmente sara' posto in tempisuccessivi". Da Forza Italia, invece, Renato Brunetta ribadiscele critiche al premier Renzi. "Al Senato, ormai e' chiaro,Renzi non ha i numeri, non ha i voti per approvare la suariforma costituzionale. Il presidente del Consiglio costringela presidente Finocchiaro ad una violenza nei confronti delpresidente Grasso, non ammettendo gli emendamenti all'articolo2, cosa che non si e' mai vista. (AGI).