Senato: da inizio legislatura e' costato 114, 5 milioni in meno

(AGI) - Roma, 25 giu. - Dall'inizio della legislatura - cioe'in tre anni - l'onere del Senato sulla finanza pubblica si e'ridotto di 114,5 milioni di euro. E' questo il dato principaleche emerge dai documenti di bilancio - Rendiconto 2014 eProgetto 2015 - approvati oggi dal Consiglio di Presidenza delSenato, su proposta dei senatori questori. E' quanto si leggein una nota. In termini percentuali, il rapporto tra bilancio interno espesa complessiva dello Stato passa dallo 0,081% del 2008 allo0,066% del 2014, per attestarsi infine nell'anno in corso allo0,064%. Piu' in dettaglio:

(AGI) - Roma, 25 giu. - Dall'inizio della legislatura - cioe'in tre anni - l'onere del Senato sulla finanza pubblica si e'ridotto di 114,5 milioni di euro. E' questo il dato principaleche emerge dai documenti di bilancio - Rendiconto 2014 eProgetto 2015 - approvati oggi dal Consiglio di Presidenza delSenato, su proposta dei senatori questori. E' quanto si leggein una nota. In termini percentuali, il rapporto tra bilancio interno espesa complessiva dello Stato passa dallo 0,081% del 2008 allo0,066% del 2014, per attestarsi infine nell'anno in corso allo0,064%. Piu' in dettaglio: la "dotazione" del Senato - cioe' ifondi che Palazzo Madama riceve dallo Stato per il suofunzionamento - si e' ridotta dall'inizio della legislatura di21,6 milioni all'anno, per un totale di 64,8 milioni di euro;nel 2015 saranno restituiti all'erario 11 milioni di euro pereffetto di economie realizzate nel 2014 che si aggiungono ai27,1 milioni relativi agli anni 2013 e 2014; 11,6 milionirappresentano il gettito 2014 e 2015 derivante dal contributodi solidarieta' sui trattamenti previdenziali di ex senatori edex dipendenti. La "spending review" di Palazzo Madama ha riguardato inquesti anni tutte le principali voci di spesa. Le misure dicontenimento dell'indennita' parlamentare e delle competenzeaccessorie comportano, ad esempio, un minor onere di circa 25milioni di euro rispetto alla dinamica tendenziale. Per quantoriguarda i dipendenti del Senato, dall'introduzione deicosiddetti "tetti retributivi" ci si attendono, a regime,risparmi per 36,7 milioni di euro, di cui 4,4 milioni di europer il 2015. Il Consiglio di Presidenza che si e' riunito a PalazzoMadama ha infine approvato un taglio del 30 per cento del tettomassimo di spesa per le segreterie particolari di presidentiemeriti della Repubblica ed ex presidenti del Senato. Perquesti ultimi, la disponibilita' di segreteria ed uffici e'stata limitata, nel febbraio 2012, ad un periodo di dieci annia decorrere dalla cessazione della carica. (AGI).

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