Scuola: relatori chiedono a commissione pausa 2 giorni

(AGI) - Roma - Una pausa di due giorni per ridurre ilnumero degli emendamenti. E' la richiesta avanzata dai relatorial ddl Scuola, Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap), allapresidenza della commissione Istruzione. Su questa si dovra'pronunciare quindi Andrea Marcucci, che annuncia: "Credo siauna richiesta molto sensata che ha come fine quello di fareandare avanti il provvedimento rapidamente". Non cosi' leopposizioni, che puntano allo stralcio della parte sulleassunzioni, da affrontare eventualmente con un decreto echiedono di proseguire senza stop. Intanto al Senato la commissione Bilancio sta proseguendoil suo

(AGI) - Roma, 17 giu. - Una pausa di due giorni per ridurre ilnumero degli emendamenti. E' la richiesta avanzata dai relatorial ddl Scuola, Francesca Puglisi (Pd) e Franco Conte (Ap), allapresidenza della commissione Istruzione. Su questa si dovra'pronunciare quindi Andrea Marcucci, che annuncia: "Credo siauna richiesta molto sensata che ha come fine quello di fareandare avanti il provvedimento rapidamente". Non cosi' leopposizioni, che puntano allo stralcio della parte sulleassunzioni, da affrontare eventualmente con un decreto echiedono di proseguire senza stop. Intanto al Senato la commissione Bilancio sta proseguendoil suo lavoro per fornire i pareri necessari al provvedimentoed e', si apprende, arrivata ad esaminare l'art. 7 del ddl.

"Abbiamo ribadito la nostra richiestadi ridurre il numero degli emendamenti e di rivederci martedi'.Non arretriamo di un millimetro sulla volonta' di andare avanti- spiega Francesca Puglisi - e di trovare la strada per cercaredi mettere in cattedra" gli insegnanti da assumere, "portandoin porto l'intero provvedimento. Perche' la buona scuola non e'solo assunzioni ma anche tutto cio' che serve agli studenti",aggiunge. "Abbiamo chiesto di ricominciare immediatamentedomattina - controbatte Gian Marco Centinaio, capogruppo dellaLega Nord - e di fare una seduta notturna giovedi' e anchevenerdi'. In questi due giorni si e' perso troppo tempo",sottolinea. "Chi dice che vuole ulteriore tempo sbaglia",osserva ricordando i sei mesi di consultazione in tutta Italiasul provvedimento e contestando la possibilita' di portare acasa una riforma a fine luglio che e' "una riforma d'estatequando gli interlocutori sono assenti". Sulla stessa lunghezzad'onda il Movimento 5 Stelle con la senatrice Blundo: siprosegua "con il calendario. Le sconvocazioni delle sedute nonsono mai state volute da noi", aggiunge respingendo "le accusesulle assunzioni" che potrebbero ritardare: "Sono un diritto,la maggioranza le ha promesse e se ne fa carico". Al termine della seduta, interpellato dai giornalisti, ilpresidente della commissione Istruzione, Marcucci, conferma di"giudicare in modo positivo" la richiesta dei relatori eannuncia che prendera' una decisione sul calendario "a breve,con senso di responsabilita'", dopo aver valutato i precedenti. Durante la seduta dell'ufficio di presidenza straordinariodella commissione convocato oggi 15, si apprende, Sel e ilgruppo Misto hanno ribadito la richiesta di stralcio dellaparte relativa alle assunzioni dei docenti. Fra le opposizioni,viene riferito, invece Forza Italia sarebbe favorevole allasospensione dei lavori fino a martedi'. Da calendario lacommissione e' convocata stasera alle 20,30.



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