Scuola: ddl in Aula Camera il 7 luglio, protestano Sel e M5S

(AGI) - Roma, 24 giu. - Il ddl di riforma della Scuolaapprodera' in Aula alla camera il prossimo 7 luglio. Lo hastabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Unadecisione che viene accolta dalle proteste di Sel e 5 Stelle,che accusano maggioranza e governo di mettere in atto una"forzatura". La riforma della Scuola, viene spiegato al termine dellacapigruppo, ipotizzando il via libera del Senato entro domani,passera' all'esame delle commissioni competenti dalla prossimasettimana. "Siamo molto scontenti per la richiesta del governodi accelerare i tempi sulla riforma della Scuola", ha spiegatoal termine della

(AGI) - Roma, 24 giu. - Il ddl di riforma della Scuolaapprodera' in Aula alla camera il prossimo 7 luglio. Lo hastabilito la conferenza dei capigruppo di Montecitorio. Unadecisione che viene accolta dalle proteste di Sel e 5 Stelle,che accusano maggioranza e governo di mettere in atto una"forzatura". La riforma della Scuola, viene spiegato al termine dellacapigruppo, ipotizzando il via libera del Senato entro domani,passera' all'esame delle commissioni competenti dalla prossimasettimana. "Siamo molto scontenti per la richiesta del governodi accelerare i tempi sulla riforma della Scuola", ha spiegatoal termine della capigruppo la presidente dei deputati 5Stelle, Francesca Businarolo. "Non e' possibile - ha sottolineato la grillina - lavorarein commissione solo 4 giorni con tempi strettissimi. La nostraproposta e' di ritirare in toto il ddl e fare un decreto per leassunzioni degli insegnanti". Businarolo lamenta anche la"fretta" manifestata dal governo sul ddl di delegazioneeuropea, utile per sanare le sanzioni imposte dall'Ueall'Italia: "La maggioranza vuole una accelerazioneincredibile, ci siamo opposti". Critiche anche da Sel, che con il capogruppo Arturo Scottoha lamentato "la forzatura" del governo sul ddl scuola: "Siamoarrabbiati e perplessi per l'ennesima forzatura del governo cheha chiesto di calendarizzare immediatamente la riforma. Noi ciopponiamo e ricordiamo al governo che c'e' la strada deldecreto per fare le assunzioni, senza schiacciare ilParlamento". (AGI)

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