Scuola, che cosa cambia sui vaccini obbligatori

Reintrodotto per decreto l'obbligo di vaccinazione da zero a 6 anni

Scuola, che cosa cambia sui vaccini obbligatori
 Presidenza del Consiglio dei Ministri
Il Presidente Gentiloni con le Ministre Lorenzin e Madia in conferenza stampa a Palazzo Chigi al termine del Consiglio dei Ministri 

Tornano le vaccinazioni obbligatorie, complice l'allarme per il crollo delle coperture e la comparsa di malattie che si credevano debellate (morbillo in primis).

Ecco come cambiano le cose

  • I bambini da 0 a 6 anni, per essere iscritti al nido e alla scuola materna, dovranno essere sottoposti ai 12 vaccini obbligatori, pena la mancata iscrizione.
  • Dalle elementari in poi sono previste sanzioni (molto ingenti) per i genitori dei bimbi non vaccinati, che però potranno frequentare normalmente le aule. 
  • Le vaccinazioni obbligatorie sono: polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, emofilo B, meningococco B e C, morbillo, rosolia, parotite e varicella
  • Il Piano Vaccini 2017-2019 prevede che siano gratuiti anche l'anti Pneumococco e Zoster per gli anziani, l'anti Papillomavirus anche per gli adolescenti maschi e il meningo tetravalente, sempre per gli adolescenti.
  • L'obbligo delle vaccinazioni per i bambini che si iscrivono al nido o alla scuola materna, era già previsto in Toscana e in Emilia Romagna in Friuli Venezia Giulia. Era in itinere in Lombardia, Piemonte, Lazio e Puglia.
  • L'obbligo era stato stabilito nel 1967, per essere in vigore oltre 30 anni e infine decadere nel 1999. 

Lorenzin e Gentiloni annunciano il decreto

  • Gentiloni: "Nessuna emergenza, ma preoccupazioni a cui il Governo deve rispondere"

 

 

  • Gentiloni: "Senza vaccini niente iscrizioni all'asilo e più sanzioni"

 

 

 

  • Lorenzin: "Ecco le 12 vaccinazioni che diventano obbligatorie"

 

 

  • Lorenzin: "Sanzioni pesanti per chi non rispetta l'obbligatorietà dei vaccini"

 

 


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