Scontro Pd-M5S, in Aula irrompe la campagna ballottaggi

Accuse reciproche su Raggi e Giachetti

Scontro Pd-M5S, in Aula irrompe la campagna ballottaggi
 Camera dei deputati

Roma - E' scontro in Aula alla Camera tra Pd e Movimento 5 Stelle sulla riforma dei partiti. In realta', lo scontro si fa aspro quando in Aula irrompe la campagna elettorale per i ballottaggi a Roma, con accuse reciproche tra dem e pentastellati su Raggi e Giachetti.

Pd- M5S, è guerra di numeri

I grillini accusano il candidato Pd, Roberto Giachetti, di utilizzare locali di Montecitorio - e il tempo che dovrebbe riservare al suo ruolo di vice presidente della Camera - per fare campagna elettorale. L'accusa piu' forte, anche per il tono di voce, arriva dalla pentastellata Roberta Lombardi che, una volta terminato l'intervento, a microfono spento - ma le immagini non lasciano dubbi - si lascia andare a un'imprecazione nei confronti di Emanuele Fiano (Pd), che poco prima aveva con tono acceso esortato i grillini a non fare i 'puri e duri' quando poi i soldi pubblici li ricevono anche loro.

Dopo Lombardi prende la parola Ileana Argentin (Pd) a difesa di Giachetti: "mentre Raggi ha indebitamente usato i locali della Camera, Giachetti e' rimasto tutti i giorni al suo posto di vice presidente nonostante la campagna elettorale. Il M5S facesse silenzio, e' sopra di 11 punti...". Interviene Maurizio Bianconi di Cor che chiede la sospensione dell'esame della riforma fino a dopo i ballottaggi per "la dignita' di quest'aula". Sulla stessa lunghezza Alfredo D'Attorre di Sinistra italiana. Alla fine il clima si ridistende e riprendono le votazioni degli emendamenti. (AGI)