Salvini, vinceremo in regione rossa E Renzi dovra' dimettersi

(AGI) - Milano, 13 mar. - "Oltre al Veneto, puntiamo a vincerein Liguria e Toscana. Se vinciamo in qualunque delle Regionisuper rosse c'e' qualcuno a palazzo Chigi che il giorno dopodovrebbe dimettersi e tornare al voto". E' l'affondo di MatteoSalvini, in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. Il 31maggio e' "una data che dimostra che questi hanno paura" haaggiunto il leader della Lega a proposito della data fissataper delle Regionali. "E' una data demenziale nel bel mezzo diun ponte scelta dalla sinistra che ha paura e vuol far votaremeno gente

(AGI) - Milano, 13 mar. - "Oltre al Veneto, puntiamo a vincerein Liguria e Toscana. Se vinciamo in qualunque delle Regionisuper rosse c'e' qualcuno a palazzo Chigi che il giorno dopodovrebbe dimettersi e tornare al voto". E' l'affondo di MatteoSalvini, in conferenza stampa in via Bellerio a Milano. Il 31maggio e' "una data che dimostra che questi hanno paura" haaggiunto il leader della Lega a proposito della data fissataper delle Regionali. "E' una data demenziale nel bel mezzo diun ponte scelta dalla sinistra che ha paura e vuol far votaremeno gente possibile: ma li stupiremo", ha continuato ilsegretario federale della Lega Nord. "Tra un po' voteremo aFerragosto e Renzi organizzera' i pullman della Coop" perportare la gente a votare, ha concluso. Auguri a Tosi ma la scelta e' tra Zaia e Moretti"Il caso Tosi e' chiuso. Se si candida gli facciamo gli augurima poi sceglieranno i veneti tra i due competitori che sonoZaia e la Moretti" aggiunge "Tutti i sondaggi dicono che Zaiae' davanti, nella peggiore delle ipotesi se si dovesserocandidare tutti quelli che appaiono sui giornali, di ottopunti", ha continuato. Il segretario federale della Lega Nordha spiegato che Gianpaolo Dozzo assumera' automaticamente lacarica di commissario della Liga veneta "essendo decaduto ilsegretario" Tosi. Il direttivo della Liga, ha precisato, siriunira' domani per parlare di cose concrete "non di beghe,finalmente"; alla riunione partecipera' anche Zaia. "Con Tosieravamo amici, ora mi dice di tutto. Con lui ho finito leguance da porgere, me ne faro' una ragione. La Lega non e' untram da cui sali e scendi, lui voleva prendere il posto di Zaiao condizionarlo. Ha scelto un'altra formazione politica, nonporto rancore. Gli faccio tanti auguri". C'era un patto? "Il patto non esisteva. Due anni fa si eradetto: tu fai il segretario, io Tosi il leader delcentrodestra. Ma il mondo e' cambiato e non siamo mica andatidal notaio, parlavamo come io parlo con voi, una cosaassolutamente informale. E poi, dov'e' questo centrodestraoggi?", replica Salvini. "Tosi al massimo arriva al 6-7 per cento, la Moretti al 30.Zaia non perdera' mai, e' un'ipotesi irrealizzabile, come laJuventus che perde lo scudetto. In Veneto c'e' gente disinistra che pur di non votare la Moretti voterebbe chiunque",aggiunge. "La fondazione di Tosi - dice ancora Salvini - non facultura, non e' l'Avis. Fino a un anno fa non faceva politicaadesso in diversi comuni i suoi si candidano contro la Lega.Non e' normale". (AGI)Lega: Salvini, l'antifascismo e' roba da libri di storia =(AGI) - Roma, 13 mar. - "L'antifascismo e' una roba da libri distoria, una cosa superata. Come l'anticomunismo. Poi se andiamoa vedere, i comunisti hanno ammazzato piu' persone deifascisti". Cosi' il leader della Lega Nord Matteo Salvini a LaZanzara su Radio 24. "Non tornera' ne' l'uno ne' l'altro - dice Salvini - e' undibattito vecchio. Se un movimento di sinistra condivide lenostre battaglie parlo anche con quello, come con Casapound". Ma non e' imbarazzato quando il capo di Casapound dice diessere mussoliniano?: "No, mi incuriosiscono come quelli chevogliono rifondare il comunismo. Alleati? Sono solo venuti aparlare, condividono alcune battaglie". "In Italia - dice poi Salvini - ci sono troppe zeccherosse. Due militanti della Lega aggrediti a Cagliari da unaquindicina di zecche rosse, l'altro giorno io assediato aGenova". Chi sono? "Sono quelli che si annidano tra i peli del canee decidono chi e' democratico e chi no. Tutti i centri socialioccupati illegalmente vanno sgomberati". (AGI)